Undici anni fa, nell’ultima stagione della Juventus senza trofei, Massimiliano Allegri (nella foto) conquistava il suo primo scudetto, da allenatore, alla guida del Milan. Da quel momento, fino a questa stagione, i tifosi bianconeri hanno alzato al cielo 19 trofei, di cui undici proprio con Max Allegri a dirigere Bonucci e compagni dalla panchina. Oggi il futuro del tecnico livornese, legato da un contratto con la Juventus fino al 2025, non appare più così certo come un anno fa quando veniva celebrato il suo ritorno alla Continassa. La Juventus, che ha salutato due leader come Giorgio Chiellini e Paulo Dybala, è consapevole di dover compiere sforzi importanti sul mercato per tornare a vincere con un occhio di riguardo anche al bilancio. Ma la dirigenza bianconera, che a gennaio ha fatto lo sforzo di affidare al tecnico livornese due pezzi da novanta come Dusan Vlahovic e Denis Zakaria, inizia a farsi qualche domanda anche sulla guida della squadra, apparsa in alcuni momenti priva di gioco e idee.

La Juventus, ovviamente, non può accontentarsi di un piazzamento in Champions League, per quanto prestigioso, e sta facendo delle riflessioni su Allegri. Ma anche l’allenatore sta pensando al suo futuro e non sentire la totale fiducia di società e giocatori potrebbe indurlo a ragionare sul da farsi. Sebbene al momento una separazione appaia difficile, gli esperti Sisal non escludono così un secondo addio tra Max e la Signora già in questa estate: Allegri che rassegna le proprie dimissioni o viene esonerato dalla Juventus, entro il 31 agosto, pagherebbe 6 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.

Articolo precedenteMafia: sequestrati beni per un milione ad esponente clan barcellonesi. Negli anni ’80-’90 era già noto per bische clandestine e gioco d’azzardo (VIDEO)
Articolo successivoTotocalcio: ecco il palinsesto del 21-22 maggio, per “Il Tredici” jackpot da quasi 342mila euro