Francesca Michielin e Fedez confermano di essere i grandi favoriti al Festival di Sanremo dopo che tutti i big si sono esibiti sul palco dell’Ariston. Secondo gli esperti di Sisal Matchpoint sono loro, a 5,00, la coppia da battere.

Se Annalisa, in quota a 6,00, si conferma tra i protagonisti, a compiere un grande balzo in avanti sono Ermal Meta, che si è esibito ieri quando era dato a 16 e aggancia proprio la cantautrice di Savona, e Irama, ora al secondo posto tra i favoriti. Grande ascesa anche da parte di Malika Ayane, che passa da 50 a 12: stessa quota per Willie Peyote, che così si conferma, mentre scende Noemi, seconda dopo la prima giornata ma adesso alla pari con il rapper piemontese e la cantautrice milanese.

C’è poi un poker di cantanti a quota 16: Colapesce e Di Martino, grandi favoriti alla vigilia, che risalgono parzialmente la classifica, al pari de Lo Stato Sociale mentre calano leggermente sia Fasma che i Maneskin, ieri entrambi a 12. In fondo alla classifica Bugo, che prima di esibirsi era a 20 ed ora è salito a 66, insieme ad Aiello, ancora in discesa, Extraliscio e Davide, Max Gazzè e Gio Evan, mentre all’ultimo posto a quota 100 si piazza il terzetto Ghemon, Random e Orietta Berti. Domani sera, come tradizione sanremese vuole, verrà assegnato il Premio della Critica.

Lo scorso anno trionfò Diodato, con il brano “Fai Rumore”, diventando il quinto nella storia a centrare la doppietta Festival-Premio della Critica. I quotisti Sisal Matchpoint vedono favorito per la sezione Willie Peyote, vincente a 3,00. Il rapper precede Colapesce e Di Martino, in quota a 4,00, e Max Gazzè che si gioca a 6,00. Sognano il colpaccio anche La Rappresentante di Lista, dato a 7,50, e Coma Cose, a 9,00. Gli altri concorrenti sono tutti in doppia cifra. Il successo di Fedez e Francesca Michielin, invece, appare meno probabile rispetto alla vittoria finale di sabato sera, visto che pagherebbe 33 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.