Le Finals NBA, in Arizona, le attendono dal 1993 da quando cioè i Phoenix Suns di Kevin Johnson, Danny Ainge e, soprattutto, Charles Barkley provarono a fermare, invano, l’armata invincibile dei Chicago Bulls guidata da Sua Maestà Michael Jordan. Ventotto anni dopo, Devin Booker, Chris Paul e DeAndre Ayton vogliono spingersi oltre andando a prendere quel titolo solo sfiorato nel 1993 e, ancora prima, nel 1976. I Suns di coach Monty Williams, infatti, sono i grandissimi favoriti per la corsa all’anello del campionato di basket più bello del mondo: gli esperti di Sisal Matchpoint indicano nella franchigia dell’Arizona come la squadra da battere vista la quota di 1,80. Phoenix è attualmente impegnata nelle Finali di Conference a Ovest contro i Los Angeles Clippers e attualmente si trova in vantaggio 3-2 nella serie con gara 6 in programma stasera allo Staples Center.

Chi invece sogna di tornare al titolo dopo oltre mezzo secolo sono i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo i quali però devono fare i conti con l’infortunio del loro leader in gara 4 nella sfida agli Atlanta Hawks: il fenomeno greco infatti ha subito un’iperestensione al ginocchio sinistro e solo nelle prossime ore si saprà la gravità dell’infortunio. La formazione di coach Budenholzer rimane comunque la più forte antagonista dei Suns, con o senza Antetokounmpo tanto che il secondo anello della franchigia del Wisconsin pagherebbe 4 volte la posta. Più indietro le altre due protagoniste delle finali di Conference, Los Angeles Clippers e Atlanta Hawks. Entrambe le formazioni devono fare a meno dei loro leader, Kawhi Leonard e Trae Young, ma cercheranno di sovvertire il pronostico per regalare il primo storico titolo alle loro squadre: il successo di una tra Clippers e Hawks si gioca a 7,50.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.