Lo scenario peggiore, quello che nessuno qualche settimana fa si sarebbe mai aspettato, alla fine si è verificato: l’Italia dovrà nuovamente affrontare i playoff per volare ai Mondiali 2022. Il pareggio contro l’Irlanda del Nord, il quarto nelle ultime cinque gare di qualificazione, ha decretato che gli Azzurri dovranno conquistarsi il posto alla rassegna iridata nel modo più complicato visto che è cambiata anche la formula rispetto a quattro anni fa. Stavolta, infatti, lItalia dovrà vincere due partite, contro due avversari differenti, per poter giocare a Doha: il regolamento prevede che vengano creati 3 gironi da 4 squadre, formati da due teste di serie e due no, con relative semifinali e finale, tutte in gara secca. Solo la vincente dei tre raggruppamenti volerà in Qatar il prossimo inverno: in pratica delle 12 squadre partecipanti ai playoff, solo 3 festeggeranno. I ragazzi di Mancini saranno tra le teste di serie ma bisognerà attendere l’ultimo turno dei gironi di questa

sera per conoscere tutte le formazioni partecipanti. Al momento, i pericoli maggiori arrivano da Portogallo, Svezia e Polonia ma di loro, se finiranno nel girone degli Azzurri, ci si penserà dopo il sorteggio del 26 novembre. Solo in due occasioni l’Italia ha mancato l’approdo alla fase finale dei Mondiali: nel 1958, in Svezia, quando fummo eliminati proprio dall’Irlanda del Nord e nel 2018, condannati dai gialloblù scandinavi. Una terza eliminazione, la seconda consecutiva, non è presa in considerazione da Chiellini e compagni anche se è un’ipotesi che non va esclusa. Secondo gli esperti di Sisal Matchpoint, l’Italia che supera le forche caudine dei playoff e vola in Qatar si gioca a 2,00 mentre la mancata partecipazione è offerta a 1,75. Gli Azzurri cercheranno di evitare di entrare nel club, poco prestigioso, che comprende Cecoslovacchia, Danimarca e Grecia, uniche 3 formazioni che, da Campioni d’Europa in carica, hanno fallito l’approdo ai Mondiali. Uno scenario a cui oggi, nessuno, vuole pensare.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.