Il Mondiale di Formula 1 non conosce sosta e domenica prossima farà tappa in uno dei circuiti più iconici e ricchi di fascino del Circus, Zandvoort. Il Gran Premio d’Olanda torna dunque in calendario dopo 36 anni portando con sé ricordi indelebili per gli amanti della velocità: dall’ultima vittoria in carriera di Niki Lauda, su McLaren proprio nel 1985, all’unico successo della Hesketh, dieci anni prima, con James Hunt al volante. Zandvoort si dipingerà di arancione per spingere l’idolo di casa Max Verstappen contro il campione del mondo Lewis Hamilton. I piloti di Red Bull e Mercedes partono alla pari, secondo gli esperti di Sisal Matchpoint che prevedono un weekend caratterizzato dal testa a testa fra i due pretendenti al titolo con gli altri a fare, molto probabilmente, da spettatori. Hamilton e Verstappen, infatti, sono alla pari in tutto sia per centrare la pole position, entrambi in quota a 2,25, sia per il successo in gara, data sempre a 2,25.

Un equilibrio assoluto su un tracciato sconosciuto a tutti i piloti e che rappresenta una novità interessante nel Circus. Staccatissimo il possibile terzo incomodo, Valtteri Bottas: il compagno di squadra di Hamilton, che vede la sua posizione in Mercedes sempre più traballante a favore dell’arrembante George Russell, tenterà un colpo di coda anche se appare molto difficile tanto che il suo successo si gioca a 12. Partono ancora lontane le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. I piloti della Rossa, che a Zandvoort ha vinto in otto occasioni, l’ultima delle quali nel 1983 con René Arnoux, provano a centrare un successo che manca ormai da due anni a Maranello ma l’impresa appare molto ardua. Leclerc primo sotto la bandiera a scacchi è in quota a 25 mentre il trionfo di Sainz pagherebbe 50 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.