Dieci giorni, e tre partite, per passare dall’Inferno al Paradiso. I Milwaukee Bucks sono a soli 48 minuti dal trionfo nelle NBA Finals di basket che porterebbe, alla franchigia del Wisconsin, il secondo anello della storia dopo quello del 1971 targato Oscar Robertson e Lew Alcindor, meglio noto come Kareem Abdul-Jabbar. La formazione di coach Budenholzer, infatti, dopo una rimonta incredibile è ora la grandissima favorita per il titolo: gli esperti di Sisal Matchpoint vedono il trionfo per i biancoverdi a 1,25 contro il 4,00 dei Phoenix Suns. Milwaukee, in vantaggio 3-2 nella serie, giocherà Gara 6 in casa, al Fiserv Forum, partendo avanti rispetto agli avversari: il successo nella sesta gara di finale è dato a 1,45 per i Bucks rispetto al 2,75 di Phoenix. Dovessero riuscire nell’impresa, Antetokounmpo e compagni sarebbero la quarta formazione della storia NBA a vincere il titolo dopo aver perso le prime due partite di finale: prima di loro, infatti, solo i Boston Celtics nel 1969, i Portland Trailblazers nel 1977 e i Miami Heat nel 2006 avevano centrato rimonta e titolo. I Phoenix Suns, dal canto loro, vedono lo spettro della terza sconfitta in finale, e sempre per 4-2, come accaduto nel 1976 e nel 1993.

 

Giannīs Antetokounmpo sta disputando delle Finals da protagonista assoluto come dimostrano i suoi numeri: 32,2 punti, 13 rimbalzi e 5,6 assist di media per il fenomeno greco favorito numero 1 per il titolo di MVP. Gli esperti di Sisal Matchpoint, infatti, indicano in The Greek Freak il successore di LeBron James nell’albo d’oro di miglior giocatore delle finali vista la quota di 1,35. Antetokounmpo così eguaglierebbe Kareem che realizzò la doppietta, anello per i Bucks e MVP personale, nel 1971. Chris Paul, leader dei Phoenix Suns, però non vuole mollare e ci proverà fino alla fine: il premio individuale a CP3, adesso, pagherebbe 6 volte la posta.