Lewis Hamilton punta sulla pista di casa a Silverstone per riaprire i giochi del Mondiale di Formula 1 e interrompere il dominio di Max Verstappen. Il campione del mondo inglese, già vincitore in sette occasioni del Gran Premio di Gran Bretagna, deve però vestire ancora i panni dell’inseguitore poiché, secondo gli esperti di Sisal Matchpoint, è sempre l’olandese della Red Bull il grande favorito per la vittoria a 1,85. Verstappen storicamente non ha un grande feeling con il circuito britannico dove, in sei partecipazione, è salito solo due volte sul podio ma questo sembra l’anno giusto per spezzare il tabù. Hamilton però prova a sfruttare al massimo i tornanti di casa per tornare al successo che manca ormai da cinque gare: l’inglese primo sotto la bandiera a scacchi domenica pomeriggio si gioca a 2,25. A caccia di un miracolo, o quasi, tutti gli altri piloti a cominciare da Sergio Perez e Valtteri Bottas: le seconde guide di Red Bull e Mercedes sono appaiati alla vigilia tanto che il successo di uno dei due pagherebbe 16 volte la posta. Ma il Gran Premio di Gran Bretagna vedrà l’esordio anche della Sprint Race, gara sui 17 giri per un totale di 100 km, in programma sabato pomeriggio che non solo darà punti per il Mondiale piloti ma determinerà anche la griglia di partenza della domenica. Anche in questo caso Verstappen, in quota a 1,80, parte davanti a Hamilton, dato a 2,60, ma si accorcia il gap con gli altri concorrenti tanto che Bottas vincente si gioca a 6,00 mentre per Perez sale leggermente la quota fino a 9,00.

 

Continuano a essere lontane le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz, sesto e settimo in classifica mondiale e divisi da soli due punti in classifica. Le Rosse anche a Silverstone sono costrette a inseguire tanto che gli esperti di Sisal Matchpoint ipotizzano un trionfo per una delle due macchine di Maranello a 50 sebbene la scuderia italiana sia la più vittoriosa nel Gran Premio di Gran Bretagna con ben 17 successi. Calano leggermente le quote per la Sprint Race ma Leclerc e Sainz appaiono sempre lontanissimi poiché il successo di uno dei due piloti di Maranello nel nuovo format pagherebbe 33 volte la posta.