Test verità per i nerazzurri sabato sera contro una Viola che viaggia a mille

Dopo la parentesi Champions per l’Inter è conto alla rovescia per l’importante verifica campionato. E’ attesa ad un mese delicatissimo tra serie A e Champions che potrebbe dare una svolta in positivo o in negativo alla stagione. Torna in campo sabato prossimo alle 18 per riscattare le tre sconfitte subite nelle ultime quattro gare che hanno l’hanno risucchiata nella bagarre per poter disputare la prossima edizione dalla massima competizione continentale. Troverà però sulla sua strada, a San Siro, una Fiorentina che non perde un colpo da nove partite consecutive, tra campionato e Conference League, dove ha conquistato ben otto vittorie ed un pareggio. In classifica i nerazzurri sono terzi con cinquanta punti, tredici in più della formazione viola che spera di continuare la sua corsa verso posizioni di maggior blasone in classifica.

Nel match d’andata i milanesi sono riusciti a stappare la vittoria solo al quinto minuto di recupero con un gol dell’armeno Mkhitaryan che ridimensionava le aspettative dei viola che proprio al novantesimo con Jovic avevano firmato il momentaneo pareggio sul 3 a 3. Ben 153 i precedenti tra le due formazioni con un bottino largamente a favore dell’Inter che ha vinto 68 partite, pareggiate 49 ma perse 36. L’ultima sconfitta risale al 22 aprile del 2017 finita con un pirotecnico 5 a 4 per i viola poi ben undici sfide dove è rimasta imbattuta. Undici anche le vittorie consecutive che i nerazzurri sono riusciti a conquistare tra il 2006 ed il 2010.

Inzaghi dovrà fare a meno di D’Ambrosio per squalifica e del turco Calhanoglu infortunatosi con la nazionale nella gara di qualificazione contro la Croazia e che rischia anche di saltare l’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus a Torino martedì 4 aprile. Lukaku, con il morale a mille per aver segnato una tripletta sabato scorso al Belgio nella gara di qualificazione agli europei e uno alla Germania nell’amichevole di ieri sera, farà sicuramente coppia con Lautaro. Di contro Vitaliano, il tecnico viola, proporrà in attacco Cabral al centro del tridente con Nico Gonzalez e Ikoné mentre sarà Milenkovic a guidare la difesa.

I betting analyst di BetFlag propongono l’Inter favorita sulla lavagna con l’1 a 1,75, distante dal 2 a 4,50 mentre l’X moltiplica a 3,75. Non è Lukaku ma Lautaro il primo della lista del probabile primo o ultimo marcatore della partita offerto a 5,50 poi il belga a 5,75, a seguire Dzeko a 6,25 e più distanti Correa a 9,50 e Cabral a 9,75.

Articolo precedenteIn nome della Legalità, Zega (Codere): “Giochi, settore non va più approcciato in termini ideologici”
Articolo successivoGratta e Vinci regala 500mila euro a Pentone (CZ)