Print Friendly, PDF & Email

Le qualificazioni per il mondiale di Russia 2018, che si disputerà nell’ex paese sovietico dal 14 giugno al 15 luglio, si avvicinano ormai alla loro conclusione, per quanto riguarda i gruppi che sanciscono tanto le nazionali che si qualificano direttamente come quelle che accederanno ai vari ripescaggi e spareggi. A 9 mesi dall’inizio della kermesse calcistica più importante di tutte, ci sono già alcune squadre la cui presenza è assicurata e alcune di esse spiccano già come le favorite, sia per il percorso compiuto finora sia per la qualità dei calciatori dei quali possono vantare i servizi.

Se guardiamo quanto affermano i bookmakers che definiscono le principali quote di scommesse sul calcio vediamo che le due principali favorite alla vittoria finale sono Germania e Brasile, che insieme vantano 9 mondiali in tutto (4 i tedeschi e 5 i sudamericani). Il Brasile ha dominato in lungo e in largo il maxi gruppo del Sudamerica, arrivando a inanellare una serie di 9 vittorie consecutive che ha certificato la grande scommessa della Federazione che ha puntato molto su Tité. Il tecnico è stato capace di trovare una formula giusta per esaltare le caratteristiche dei suoi uomini, tra i quali spicca Neymar Jr., l’uomo mercato di quest’estate dopo il suo passaggio dal Barcellona al Paris Saint Germain per 222 milioni, il prezzo della sua clausola rescissoria. Guardando la classifica della Conmebol, infatti, si nota facilmente come il Brasile abbia imposto la sua legge, dopo aver messo in cascina 37 punti e segnato 38 gol, con una differenza reti di +27, un numero impressionante. Oltre a Neymar Tité può contare sull’estro di Coutinho e sulla capacità di andare in gol di Gabriel Jesús, oltre all’esperienza e al talento di due esterni come Marcelo e Dani Alves.

La Germania, dal canto suo, ha ottenuto numeri migliori rispetto al Brasile. Con due partite ancora da giocare e 5 punti di vantaggio sull’Irlanda del Nord seconda in classifica, gli uomini di Löw devono solo formalizzare il loro primo posto, forte di 24 punti su 24, 35 gol fatti e solamente 2 subiti, qualcosa di straordinario. La forza dei tedeschi risiede nel solo nel talento dei suoi uomini, tra i quali spiccano Draxler, Ozil e Muller, ma soprattutto nella loro organizzazione e concretezza. Con queste premesse, e dopo l’ottima performance in Confederations Cup, competizione vinta con una squadra piena di riserve e senza i nomi altisonanti precedentemente menzionati, la Germania presenta ufficialmente la sua candidatura al mondiale 2018.

Dietro queste due corazzate vi è la Spagna, che ha appena battuto l’Italia con un sonoro 3-0 al Bernabeu ipotecando il primo posto del girone G e costringendo gli azzurri ad andare allo spareggio. Gli uomini di Lopetegui, il cui gioco armonioso a centrocampo ha in Isco, Iniesta e Silva degli interpreti sublimi, hanno risalito la china dopo l’eliminazione nella fase a gironi del mondiale brasiliano e vorranno senza dubbio rifarsi in Russia da quell’amara delusione. E viste le premesse, potranno senza dubbio dire la loro.

Commenta su Facebook