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La fantastica vittoria ottenuta sul circuito di Spa-Francorchamps da Vettel con la sua Ferrari SF71H nel GP del Belgio, 13°appuntamento della stagione, ha esaltato tutti i tifosi della casa del cavallino rampante.

Era da ben nove anni che la Ferrari non vinceva su quel circuito, l’ultima vittoria risaliva al 2009 con Kimi Räikkönen, attuale compagno di squadra di Vettel. Benché ci sia stato uno scivolone a Monza, le speranze rimangono ancora accese.

La classifica piloti aggiornata fa sperare, con Sebastian Vettel separato da Lewis Hamilton per non così tanti punti e questo fa riaccendere la corsa per la conquista del titolo piloti. Le quotazioni per la sua probabile vittoria finale sono tornate alte, con siti come Betway Sports che danno la conquista del titolo piloti al tedesco a 2,00.

Inoltre, vista la dimostrazione di forza negli ultimi GP, anche la classifica costruttori si movimenta e la Ferrari si prepara ad una seconda parte di stagione da protagonista anche su quel versante. Purtroppo il ritiro di Räikkönen nel Gp del Belgio non ha giovato ai fini di questa classifica, ma gli ultimi sforzi fatti per aggiornare le due monoposto hanno dimostrato che la Ferrari è sulla strada giusta e hanno dato la possibilità a Vettel di portare a termine una delle gara più belle.

L’evoluzione della power unit

Il cambio di tendenza si è visto infatti dopo l’introduzione dell’ultima evoluzione della power unit che ha messo a disposizione del pilota tedesco una macchina con la potenza necessaria per tenersi alle spalle la Mercedes di Lewis Hamilton.

In questo modo Vettel sta riaccendendo le speranze di tutti gli appassionati della Ferrari e non solo, di riportare a Maranello un titolo che manca ormai da ben 11 anni, conquistato da Kimi Raikkonen nel 2007. Monza ha un po’ frenato gli entusiasmi, ma sono in tanti che ancora ci credono.

Sì, perché la Formula 1 ha sempre attirato una moltitudine di appassionati, tra cui quelli per le scommesse che sin dall’avvio del campionato si erano sbilanciati sul probabile vincitore del titolo piloti e costruttori.

All’inizio della stagione, per esempio, la vittoria finale per i piloti vedeva sempre Lewis Hamilton come favorito, con una quotazione di 1,65, seguito dal suo attuale antagonista Vettel a 4 volte la posta.

Come dimostrato fino ad ora, tutti gli altri piloti ormai non possono infastidire i primi due della classifica, che si giocheranno fino in fondo la vittoria. Infatti, l’outsider che all’inizio del campionato era stato scelto nel nome di Max Verstappen, quotato a 8,00, non ha potuto fare niente contro lo strapotere di Mercedes e Ferrari, ritrovandosi dietro anche agli scudieri dei due contendenti al titolo. Insieme al suo compagno di scuderia Daniel Ricciardo, però, sono stati gli unici per il momento a rompere il predominio di Hamilton e Vettel vincendo un Gran Prix a testa, il GP di Monaco per i Ricciardo e il GP di Austria per Verstappen.

Le dichiarazioni del direttore sportivo

Il Team Principal Maurizio Arrivabene della Ferrari ha lasciato intendere che un maggiore coinvolgimento del pubblico sarà importante nelle prossime gare, considerandolo come il ‘dodicesimo uomo in campo’. Oltre a questo ha sottolineato che in squadra c’è più che mai la convinzione di essere forti e di avere i mezzi affinché Vettel possa combattere fino in fondo per il titolo. Non si è fatto attendere nemmeno la risposta dopo il commento di Hamilton, secondo cui la Ferrari avesse fatto dei “trucchetti magici”. Semplicemente ha detto che se Lewis Hamilton era stato considerato il mago del bagnato, vista la pole position del sabato in Belgio, loro erano stati i maghi dell’asciutto per la gara della domenica.

Convinti dei propri mezzi adesso c’è solo da stare tranquilli e sereni, consapevoli di avere un campione come Sebastian Vettel che può fare la differenza.

Le gare che devono essere disputate sono ancora molte, con l’ultimo GP Abu Dhabi che nel 2016 ha sentenziato la vittoria di Rosberg su Hamilton. Mancano all’appello i circuiti che negli ultimi anni sono stati appannaggio della Mercedes, ma ovviamente rimane il team da battere con un Lewis Hamilton che certamente non rimarrà a guardare. Sono tra l’altro trapelate notizie che in casa Mercedes potrebbero pensare anche ad ordini di scuderia, qualora continuasse il trend positivo della Ferrari.

Hamilton resta comunque il favorito per la vittoria finale, ma la reazione della Ferrari e una eventuale serie positiva da parte degli uomini del cavallino, non potrebbe che far bene a tutto il Circus della Formula 1.

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