calcio

Un’antica frase latina recitava così: “Nemo propheta in patria”.

La traduzione di questo detto è “nessuno è profeta nella sua patria”, ma il suo significato vuol rimarcare il fatto che per una persona è più difficile emergere ed esprimere al massimo le sue potenzialità in un contesto che le è familiare.

 

Chi lo sa, probabilmente gli allenatori italiani che si sono trasferiti in Inghilterra hanno pensato proprio a questa citazione nel momento in cui sono approdati in Premier League.

 

Quello costituito dalla Premier League, ovvero la massima serie inglese, e dagli allenatori italiani, è infatti un binomio particolarmente vincente: i tecnici tricolore sono riusciti molto spesso a conseguire degli ottimi risultati in Inghilterra, divenendo in molte occasioni degli autentici idoli delle tifoserie.

 

Maurizio Sarri alla guida del Chelsea coadiuvato da Gianfranco Zola

 

A rappresentare la categoria degli allenatori italiani in Inghilterra, oggi, c’è Maurizio Sarri: l’ex tecnico del Napoli sta facendo molto bene con il suo Chelsea e attualmente è al terzo posto in classifica, a soli 4 punti dalla capolista Manchester City e dunque assolutamente in corsa per il titolo.

 

La storia del tecnico ex Napoli è davvero molto suggestiva: Sarri infatti ha un passato come impiegato di banca, dopodiché ha compiuto una lunghissima gavetta in numerose squadre di serie minori fino a toccare la Serie A con l’Empoli.

 

Ad affiancarlo in questa sua avventura inglese, peraltro, vi è un altro italiano, ovvero Gianfranco Zola: l’ex attaccante di Parma e Napoli è oggi vice allenatore del Chelsea e ha speso delle parole davvero lusinghiere per il suo collega.

 

Claudio Ranieri e il suo clamoroso scudetto con il Leicester

 

Sarri sta facendo molto bene, dunque, ma il simbolo più nitido dei mister italiani vincenti in Inghilterra è senz’altro Claudio Ranieri.

 

Nel 2015 all’allenatore romano fu affidata la panchina del Leicester, squadra che realisticamente poteva porsi come obiettivo quello di riuscire a conseguire la salvezza nella massima serie inglese, eppure le “foxes” chiusero il campionato al primo posto, uno scudetto a dir poco clamoroso che ha fatto notizia in tutto il mondo e che ha reso Ranieri un vero e proprio eroe nella città di Leicester.

 

Quella di Ranieri fu una delle imprese calcistiche più eccezionali della storia, soprattutto se si considera che ha riguardato la Premier League, un campionato in cui ogni anno diverse squadre hanno tutte le carte in regola non solo per vincere lo scudetto, ma anche la Champions League.

 

In quell’annata, peraltro, vi furono diverse persone che all’inizio del campionato puntarono alcune somme sull’improbabilissima vittoria dello scudetto del Leicester, magari usufruendo del classico bonus scommesse offerto da alcuni bookmaker, e in questo modo riuscirono a portare a casa delle cifre davvero astronomiche pur avendo scommesso solo pochi euro.

 

Lo scudetto del Chelsea di Carlo Ancelotti

 

Il Chelsea è tradizionalmente molto legato agli allenatori italiani, e la cosa non stupisce, dal momento che i tecnici nostrani hanno conseguito sempre degli ottimi risultati con i “blues”.

Nell’annata 2009-2010 a sedere sulla panchina del Chelsea era Carlo Ancelotti, il quale riuscì a conquistare lo scudetto lasciando così un ottimo ricordo.

 

Ancelotti, oggi al Napoli, è un allenatore che ha sempre fatto molto bene, ed è uno dei pochissimi tecnici ad aver vinto lo scudetto in ben 4 nazioni diverse, in questo caso in Italia, in Inghilterra, in Francia e in Germania.

 

Chelsea sul tetto d’Europa con Roberto di Matteo

 

Nel 2011 il Chelsea ingaggia Roberto Di Matteo come vice allenatore, in seguito però, dopo l’esonero dell’allenatore André Villas-Boas, gli vengono affidate le redini della panchina.

Nei due anni che hanno visto Di Matteo alla guida del Chelsea la squadra inglese ha conquistato, oltre alla FA Cup, anche il massimo trofeo europeo, ovvero la Champions League.

 

Trionfi anche per Antonio Conte e Roberto Mancini

 

Nella storia più recente del club londinese c’è Antonio Conte: il tecnico leccese ha guidato il Chelsea nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018, e nella prima riuscì ad aggiudicarsi il titolo nazionale.

 

Dopo questa trafila di successi tutti “italiani”, dunque, non stupisce il fatto che il Chelsea si sia orientato su Maurizio Sarri per avviare il suo nuovo corso!

A far benissimo in Premier League è stato anche Roberto Mancini, attualmente alla guida della Nazionale Italiana.

 

Mancini è stato l’allenatore del Manchester City e anche lui è riuscito ad assicurarsi il titolo nazionale, esattamente nella stagione 2011-2012; nella medesima annata l’allenatore di Jesi riuscì a vincere anche la FA Community Schield.

 

Successi importanti anche nelle zone basse della classifica

 

L’allenatore italiano, dunque, sembra essere un’autentica garanzia per le squadre inglesi, e i successi che gli allenatori tricolore sono riusciti a conseguire in Premier League sono davvero importanti anche per quel che riguarda le zone basse della classifica.

 

Nel 2016 Francesco Guidolin approdò allo Swansea City come subentrante e riuscì a conseguire una salvezza tutt’altro che scontata, ribadendo il risultato anche l’anno seguente, nel medesimo anno Walter Mazzarri fu ingaggiato dal Watford riuscendo anch’egli ad evitare la retrocessione.

Commenta su Facebook