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Sono migliaia i cittadini che hanno deciso di trascorrere la domenica tra i viali e le tribune dell’Ippodromo SNAI San Siro, teatro di una giornata irripetibile che ha visto andare in scena la 128esima edizione del Gran Premio di Milano, uno degli appuntamenti ippici più prestigiosi del calendario nazionale, e la prima edizione della President of the UAE Cup, che segna l’ingresso di Milano in uno dei principali circuiti internazionali riservati ai puro sangue arabi.

È stata un’altra domenica all’insegna dello sport e del divertimento ad allietare il pomeriggio dei cittadini milanesi, ma con una sostanziale novità: il lancio della nuova brand identity dell’Ippodromo SNAI San Siro, presentata dall’amministratore delegato SNAITECH, Fabio Schiavolin, insieme al conduttore televisivo Nicola Savino e con la partecipazione di Gabriele Rabaiotti, Assessore ai Lavori Pubblici e Casa del Comune di Milano, intervenuto in rappresentanza del Sindaco Giuseppe Sala.

L’icona centrale del nuovo marchio è il Cavallo di Leonardo, che rappresenta la porta di ingresso all’impianto ed è immagine iconica che racchiude sport, natura, arte, stile e cultura. Partendo dall’ippica, di cui il cavallo è simbolo, l’ippodromo diventa un meeting point in cui far convergere tutto ciò che Milano offre e che Milano rappresenta. Un cambiamento di sostanza, dunque. Cambiamento che fa parte del percorso di rinnovamento e rilancio tracciato da SNAITECH per fare dell’ippodromo un punto di riferimento per tutta la città, teatro di eventi e spettacoli che vanno a coinvolgere un pubblico sempre più vasto di fasce d’età differenti.

“Oggi non siamo qui per presentare un brand – ha raccontato Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato SNAITECH – ma per lanciare un messaggio: l’ippodromo, con la sua nuova immagine e il suo nuovo ruolo, si candida ad essere uno dei simboli della città di Milano. Ippica, sport, arte, cultura, musica, spettacolo, natura e molto altro, pochi altri luoghi coniugano questi elementi come l’Ippodromo SNAI San Siro. Le oltre 6000 persone giunte qui oggi testimoniano il successo del percorso di apertura dell’impianto alla città che abbiamo avviato. Un percorso che vedrà molte altre importanti tappe e che porterà l’impianto sempre più al centro della città”.

“Con la presentazione del nuovo brand e con l’apertura dell’ippodromo alla città – ha sottolineato Gabriele Rabaiotti, Assessore ai Lavori Pubblici e Casa del Comune di Milano – oggi avete lanciato un progetto coraggioso. Avete raccolto le sfide che Milano sta giocando: la collaborazione con le grandi città italiane ed europee, la tessitura di nuove e robuste relazioni con il mondo, la prospettiva policentrica e metropolitana. Sono convinto che, pur sottolineando anima originaria di questo luogo legata allo sport e alla passione per o cavalli, la voglia di aggiungere nuove attività e nuovi servizi capaci di coinvolgere le famiglie e di incontrare le nuove popolazioni, rappresenti lo spirito giusto per concorrere alla costruzione della città di domani”.

In questa giornata speciale, le tribune hanno visto la presenza tra gli spettatori di una delegazione di emiratini giunti per ammirare la sfida tra i cavalli che hanno gareggiato per aggiudicarsi la prima edizione della President of the UAE Cup. Un evento unico, che segna l’ingresso di Milano e dell’Italia in uno dei principali e più antichi circuiti riservati ai puro sangue arabi che si svolge in alcuni dei più importanti ippodromi al mondo, a testimonianza dell’apprezzamento riscosso a livello globale dall’Ippodromo SNAI San Siro.

Ma questa è stata anche la domenica del Gran Premio di Milano che, giunto alla 128esima edizione, rappresenta il primo vero scontro intergenerazionale tra i futuri campioni di 3 anni e quelli anziani già affermati ed è uno degli appuntamenti ippici più prestigiosi del calendario nazionale. Ad aggiudicarsi la corsa, davanti agli occhi entusiasti di migliaia di appassionati, è stato Full Drago, con in sella Dario Vargiu.

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