La Nazionale “Equitazione sport e salute… sai che c’e’ noi per te” patrocinata dal CONI e dalla Facolta’ di Medicina dell’Universita Cattolica nasce dall’incontro tra la passione per lo sport e i suoi valori e chi ha dedicato la vita alla medicina per combattere una malattia insidiosa come il Morbo di Crohn. Sono tante le persone che hanno messo a disposizione tempo ed energie per realizzare questa Nazionale che in svariate occasioni ha disputato partite di calcio tra ex calciatori professionisti, personaggi dello spettacolo e sportivi, tra cui cavalieri, capitanati dai Campioni Paolo Negro per la categoria calciatori e da Luca Marziani per la categoria cavalieri.

I cavalli sono sempre stati i protagonisti dell’evento per sottolineare il legame tra sport, natura e salute. A mettere in collegamento le diverse realtà ci ha pensato Francesca Romana Nucci, professionista della comunicazione legata al mondo del cavallo, (che da molti anni combatte personalmente la sua battaglia contro il Morbo), insieme al Prof. Gianludovico Rapaccini Primario di Gastroenterologia del Policlinico Gemelli,Dott.ssa Eleonora di Giuseppe (Oggi Consigliera Fise che fin dall inizio ha sposato iniziativa) ovviamente sotto l’egida del CONI e del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, Asi, Associazione Donne sportiva donna galoppo sella trotto, Ippica nuova, che patrocinano l’intero progetto.

Oggi la Nazionale Equitazione Sport e salute con questo comunicato insieme a tutto il gruppo organizzativo ai giocatori, cavalieri, Enti patrocinanti, sponsor, desiderano ringraziare e stare vicini ai medici in prima linea che svolgono ogni giorno la loro professione con umanita per salvare la vita umana. Vogliamo che questo momento porti ad una vera rivoluzione dentro e fuori tutti noi. Vogliamo imparare da questo periodo difficile, di non farci sfuggire il più piccolo insegnamento, vogliamo portare dentro di noi le emozioni, le riflessioni e i pensieri che generano riflessioni per un profondo cambiamento di vita. Vogliamo che ogni lavoro sia celebrato, rispettato e tutelato. Dal medico all’infermiere, dal giornalista all’insegnante, dall’operaio all’impiegato, dall’inserviente al muratore. Non esiste un lavoro più degno rispetto ad un altro: come stiamo sperimentando ora anche la cassiera di un supermercato è un’eroina perchè sta svolgendo in questo momento un compito fondamentale. Vogliamo che ogni persona sperimenti il tempo per sé come lo stiamo vivendo ora. Senza un tempo lento, semplice e dilatato nessuna persona al mondo può scoprirsi, riposarsi davvero e ricaricarsi e mettere in atto la propria creatività e scoprire i propri doni. Vogliamo che ognuno di noi diffonda nel mondo il proprio dono, il rispetto per la vita e per il prossimo. Vogliamo che vengano rispettati gli animali in particolare cavalli e animali domestici che sono parte intergrante della nostra vita fin dall antichita’. Vogliamo che venga ristabilito il tempo dei bambini, per il dialogo, per lo sport e maggiore attenzione per tutte le persone che ogni giorno dentro gli ospedali e nelle case sono affette da malattie che fino ad oggi forse neanche considerate e/o abbandonate… Vogliamo che in questo momento vengano prese tutte le precauzioni che ci vengono indicate perchè è solo in questo modo che ogni persona riesce a tracciare i propri confini e a non con-fondersi con l’altro. Ed è solo così che possiamo essere empatici e portare sollievo. Se invece ci fondiamo ci perdiamo  e non siamo di nessun aiuto, nemmeno a noi stessi. Tutto questo non può venire da un decreto o da una costrizione. Nasce dentro ad ognuno di noi, dopo aver vissuto insieme un’esperienza così forte, che ci portera’ presto ad una rinascita e ci permettera’ di riabbracciarci e baciarci ancor piu’ forte!