snai ippodromo

(Jamma) – Il prossimo 16 Maggio, il TAR Lazio esaminerà i ricorsi presentati contro il Decreto di classificazione da tre ippodromi dichiarati fuori ruolo/decaduti (Chilivani, Corridonia, Sassari) associati al Coordinamento Ippodromi.
«Siamo molto fiduciosi – scrive in comunicato Attilio d’Alessio di Coordinamento Ippodromi –  per tanti motivi, ma soprattutto perché la Legge non può consentire ad un Sottosegretario (Organo di indirizzo Politico), firmatario del decreto n 681 del 2016, di poter stabilire parametri e criteri che realizzano una sorta di classificazione, dalla quale poi dipendono le sovvenzioni statali che verranno erogate alle singole società di corse ed i calendari delle corse.
A questo si aggiungono, poi, altri punti importanti:
1- Il gravissimo danno che comporta la decadenza di molti ippodromi per loro stessi e per tutta l’ippica nazionale.
2- il taglio del 25% delle sovvenzioni agli ippodromi decaduti,anche se parzialmente riammessi e solo per l’anno in corso.
3- l’assurdità di classificare gli ippodromi in strategici, istituzionali, commerciali e promozionali quando queste qualità appartengono, ovviamente, a tutti gli ippodromi Nazionali.
4- Infine ricordiamo che la classificazione deve essere il frutto di un metodo matematico scientifico e non di scelte politiche.

Per quanto sopra, confidiamo molto, che la Camera di Consiglio del TAR sospenda questo pessimo Decreto».

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