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(Jamma) – Il Coordinamento Ippodromi interviene sullo schema di decreto legislattivo elaborato dal Ministero delle politiche agricole, in attuazione dell’articolo 15 della legge n. 154 del 28 luglio 2016, inviato in data 4 Aprile al Ministero delle Finanze che in data 31 maggio u.s. ha inviato al Mipaaf alcune osservazioni da parte del Capo dell’Ufficio legislativo.

“Leggendo i sopracitati documenti sorgono spontanee alcune domande:
1- come è pensabile che un Organismo Ippico, così come descritto nello schema di cui sopra, possa gestire l’ippica nazionale?
2- con quali risorse finanziarie dovrebbe vivere l’ippica?
3- come è pensabile prevedere un taglio del 20% all’anno degli attuali finanziamenti per arrivare a zero finanziamenti al quinto anno?
4- come è ipotizzabile prevedere la presenza nell’Organismo del solo 30% degli ippodromi, degli allevatori e dei proprietari?
Ci auguriamo di avere presto le risposte a queste domande; anche se va sottolineato che sarà molto molto difficile che nei prossimi 6 mesi questo schema pasticciato possa diventare un Decreto Legislativo.
Quindi, MENO MALE che questa pessima privatizzazione non si farà!”

 

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