L’Avv. Savarese: “una sentenza che certifica la piena legittimità del comportamento dell’ operatore”.

Il Tribunale di Mantova ha assolto il titolare di un centro elaborazione dati collegato con il bookmaker austriaco e difeso dall’ Avv. Michele Savarese del foro di Ragusa.

La vicenda risale al novembre del 2013.

L’ imputato era stato accusato sia di aver svolto in assenza della prescritta autorizzazione ex art. 88 t.u.l.p.s., attività organizzata al fine di accettare e raccogliere le scommesse, che di aver esercitato abusivamente attività di intermediazione finanziaria.

Nel processo, l’Avv. Savarese ha evidenziato in maniera netta l’incompatibilità della normativa italiana in materia di giochi e scommesse con i principi comunitari di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di cui agli artt. 43 e 40 del trattato CE, oggi confluiti negli artt. 49 e 56 del trattato di funzionamento dell’ Unione Europea.

Accogliendo le tesi del legale il giudice ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste.

Anche il Tribunale di Mantova – spiega l’ Avv. Savarese – ha restituito la serenità ad un onesto operatore del settore dei giochi e delle scommesse. Ci sono voluti sette anni ma alla fine siamo stati premiati con una sentenza giusta che mette fine ad una vicenda che sin dall’inizio non aveva nulla di penalmente rilevante”.