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(Jamma) Con sentenza in data 12 febbraio 2016 la Corte di Appello di Bologna ha integralmente confermato la sentenza del Tribunale di Ravenna, sezione distaccata di Lugo, emessa in data 11 ottobre 2012 con cui due uomini erano stati ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata loro contestato e condannati . I due erano stati arrestati perché, con artifici e raggiri consistiti nel manomettere le registrazioni relative a giochi pubblici e installare computers propri in luogo di quelli ufficiali collegati ai terminali della concessionaria Intralot Italia s.p.a., al fine di deviare il flusso delle giocate dai canali ufficiali così da incassarne fraudolentemente il corrispettivo, nonché nello stampare scontrini su carta con impresso il nome ufficiale della concessionaria, facendo apparire regolari le giocate raccolte con i terminali fraudolentemente installati, avevano indotto in errore la clientela conseguendo un ingiusto profitto, costituito dall incasso illegittimo di  68.700 euro derivanti dai corrispettivi delle giocate. La Cssazione ha confermato la condanna.

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