A testa alta, come Loredana, la titolare di una sala scommesse che continua a fare il suo dovere di contribuente, nonostante lo Stato sia inesistene.

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“Sono Loredana,

titolare di un un’agenzia di scommesse Betaland, in provincia di Cosenza.

Mi sto chiedendo da circa due mesi, ossia dall’ otto marzo scorso quando causa COVID-19 ho dovuto abbassare le serrande della mia attività, se continuerò a vivere di questo lavoro o forse se per l’incapacità del Governo Italiano chiuderò tutto e farò perdere il lavoro ai miei dipendenti.

Di certo c’è solo che sto continuando a pagare fitto e bollette varie, oggi sono devastata e non mi sento tutelata da chi fa il bello ed il cattivo tempo nelle vite di tutti noi.

Stato inesistente per chi come me fa un lavoro più che dignitoso.

Si vergogni il premier Conte e chi sta agendo come lui. Scusate lo sfogo, ma non possono pensare di buttare i sacrifici di una vita intera per gente incapace di intendere e di volere”.

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