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(Jamma) Sono ore frenetiche per gli operatori del gioco tedeschi quando, allo scadere della mezzanotte, si concluderà ‘il periodo di transizione’ previsto dal Trattato del gioco del 2012, ovvero la legge che cinque anni fa ha introdotto regole nuove per la gestione delle sale giochi all’interno delle quali vengono installati gli oltre 250.000 apparecchi a vincita.

In Germania il comparto del gioco tramite apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro offerto al di fuori dei casinò, come sale da gioco, ristoranti, pub o bar, è soggetto a molteplici restrizioni. Per la tutela dei consumatori e la limitazione del gioco patologico, la relativa disciplina fa riferimento a leggi statali, al Regolamento sul gioco e al Regolamento del commercio.

Il vigente Regolamento sul gioco è entrato in vigore il 13 dicembre 2014, con le modifiche apportate in sede di settima revisione. Le principali limitazioni riguardano diversi aspetti:

il numero massimo di macchine di cui è consentita l’installazione: nelle sale da gioco 12 per ogni sito di installazione e nei ristoranti e nei bar 3 (2 dal 10 novembre 2019). L’installazione necessita di una preventiva verifica di idoneità del sito;

il divieto di servire alcolici nelle sale da gioco;

il divieto di gioco con le slot per gli infradiciottenni, che si aggiunge al più generale divieto di ingresso dei giovani nelle sale da gioco, previsto dalla Legge sulla protezione della gioventù;

le puntate minime/massime, i coefficienti minimi pay-out e la durata del gioco.

In particolare, si stabilisce: che nell’intervallo di tempo di un “gioco”, sia consentito -in 5 secondi -l’utilizzo massimo di 20 centesimi di euro e di 2 euro di vincita; che la perdita massima oraria sia 80 euro (60 per le slot machine di nuova autorizzazione); che la vincita massima oraria sia di 500 euro (400 per le slot di nuova autorizzazione), jackpot esclusi; che la perdita media oraria sia limitata ad un massimo di 33 euro (20 per le slot machine di nuova autorizzazione);

i limiti massimi per l’uso, il guadagno e la perdita per unità di tempo sono assicurate da un dispositivo di controllo e i parametri utilizzati per il controllo sono determinati dall’Istituto federale di metrologia;

gli apparecchi devono essere revisionati ogni 2 anni da un esperto giurato nominato pubblicamente;

le distanze minime tra sale da gioco (da 250 a 500 metri).

L’applicazione di queste regole, a partire dalla mezzanotte del 30 giugno, determinerà la chiusura di moltissime sale giochi ( circa il 50%) e la perdita, secondo le prime stime, di almeno 70.000 posti di lavoro. E’ per questo che gli operatori, nei mesi passati, sono ricorsi alla magistratura ottenendo, in alcuni casi, provvedimenti che hanno sospeso l’applicazione del regolamento. Con l’entrata in vigore della nuove norme infatti lo Stato centrale perde potere in materia di regolamentazione del settore a favore dei Länder.

Per questo, ma non solo, a partire da domani il settore si troverà in una situazione di vero e proprio caos, con una diversa applicazione della norma a seconda del Länder. Allo scadere del periodo di transizione infatti tutte le licenze perderanno la loro validità e per proseguire l’attività dovrà essere presentata una nuova richiesta. E qui nascono i problemi.

Nel Nord Reno-Westfalia, per esempio, il periodo di transizione non si chiude oggi, ma il 30 novembre prossimo perché il paese ha ratificato il trattato di Stato sul gioco d’azzardo in ritardo.

Nello Schleswig-Holstein invece le sale giochi continueranno a restare aperte perché il Trattato non è stato ratificato.

Nel Baden-Württemberg la fine del periodo transitorio è quella del 30 giugno 2017. L’applicazione della norma però non è uniforme. Nessun chiarimento su sanzioni o obbligo del rispetto delle disposizioni. Da Stoccarda hanno già fatto sapere che a causa del gran numero di richieste non verranno date disposizioni entro il 30 giugno. Tutti gli operatori che al momento hanno una licenza di sala da gioco possono proseguire con la loro attività. Resta da vedere se Stoccarda deciderà di comunicare per iscritto l’autorizzazione a proseguire. Del resto non è prevista una prassi precisa in questi casi.

Anche in Baviera la fine del periodo transitorio è il 30 giugno 2017. Anche in questo caso non è stata data indicazione agli operatori. Con una nota applicativa del Ministero dell’Interno bavarese del 16 dicembre 2016 molti operatori di sale giochi hanno già avuto le nuove licenze. Da qui si sarebbe portati a pensare che il Länder abbia optato per un processo di proseguimento della attività.

A Berlino la fine del periodo di transizione era fissata al 30 giugno 2016. Da sei mesi non vengono rilasciate licenze e si applica la norma della distanza minima.

Brandeburgo, la fine del periodo transitorio di cinque anni è prevista per il 30 giugno 2017. L’applicazione della norma non è uniforme.

Brema, il periodo transitorio si chiude il 30 giugno 2017. In questo caso risulta l’applicazione delle nuove disposizione sembra essere più chiara. E’ presumibile che quasi tutte le sale giochi esistenti ottengano una nuova licenza anche se con quale prevedibile disagio.

Amburgo: scadenza il 30 giugno 2017. La procedura per la richiesta delle nuove licenze resta aperta fino al 31 dicembre 2017 .

Hesse:la fine del periodo transitorio il 30 giugno 2017; L’applicazione non è uniforme; Nessun chiarimento su sanzioni. Qui non c’è alcuna applicazione per quanto riguarda il funzionamento delle sale oltre la scadenza, anche quando le domande per la concessione siano state respinte.

Mecklenburg-Vorpommern: scadenza al 30 giugno 2017 ma nessuna indicazione.

Renania-Palatinato: la fine del periodo transitorio scade il 30 giugno 2017; Nessuna indicazione su divieti e applicazione immediata delle norme. Stessa situazione nel Saarland, Sassonia e Turingia.

La situazione in Germania, per sintetizzare, non risulta essere troppo diversa rispetto al nostro Paese dove gli operatori sono costretti a districarsi tra regolamenti comunali e regionali con i prevedibili ricorsi alla giustizia amministrativa. Anche oggi si segnala la pronuncia di un tribunale amministrativo tedesco che ha imposto un proroga delle licenze di sale giochi fino a quando il consiglio non deciderà sul procedimento sommario in corso. I giudici infatti vogliono esaminare ulteriormente i fatti e le ‘complesse questioni legali’ consentendo agli operatori di sale giochi una tutela giurisdizionale effettiva. Al momento nello stesso tribunale risultano 140 casi pendenti tra cui 58 in corsia preferenziale.

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