Le disposizioni previste dai vari provvedimenti emanati in questi giorni in riferimento alla emergenza Coronavirus prevalgono su ogni altra regolamentazione o norma, e accordo derivante anche da convenzione di concessione.

Apparecchi spenti nei bar per cui è previsto l’ordine di chiusura per l’emergenza Coronavirus

E’ quanto precisa in una nota, a firma del Direttore Roberto Fanelli, l’Agenzia delle Dogane  e dei Monopoli.

Con la nota inviata ai concessionari della rete delle AWP il regolatore chiarisce anche che per quanto riguarda gli esercizi dove si raccoglie gioco pubblico tramite apparecchi, ubicati nella cosidetta zona gialla (il resto della Lombardia), vale l’ordine di chiusura giornaliera , a decorrere dalle 18.00 alle 6.00, fino al 1 marzo per bar e ogni altro esercizio di intrattenimento,nonchè, qualora ivi ubicati, l’ordine di chiusura nelle giornate di sabato e domenica per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, di cui all’ordinanza del Ministero delle Salute d’intesa con il presidente della Regione Lombardia.

Per i locali nei comuni all’interno della zona ‘rossa, a cui fa riferimento il DPCM del 23 febbraio 2020, laddove dispone l’ordine di chiusura dal 23 febbraio per 14 giorni, tale ordine prevale su ogni altra regolamentazione, norma o accordo anche derivante dalla convenzione di concessione.

Ecco il testo integrale della nota:
“Decreto Legge 23 febbraio 2020, DPCM 23 febbraio 2020 e Ordinanze Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, recanti indicazioni urgenti atte a far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus) – Disposizioni relative al settore apparecchi da intrattenimento
Con riferimento alle disposizioni in oggetto, con le quali sono state dettate specifiche misure per contrastare e contenere il contagio dal virus COVID-19, si sottolinea che l’ordine di chiusura delle attività commerciali – riferito anche agli esercizi ove si raccoglie gioco pubblico tramite apparecchi da intrattenimento – per 14 giorni, a decorrere dal giorno 23 febbraio, per i Comuni di cui all’allegato 1 del DPCM 23 febbraio 2020 prevale su qualsiasi altra regolamentazione, norma o accordo anche derivante dalla convenzione di concessione. Per quanto riguarda, invece, gli esercizi ove si raccoglie gioco pubblico tramite apparecchi da intrattenimento ubicati nel resto del territorio regionale della Lombardia vale, invece, l’ordine di chiusura giornaliera, a decorrere dalle ore 18:00 alle ore 6:00, sino al giorno 1 marzo per “bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico”, nonché, qualora ivi ubicati, l’ordine di chiusura nelle giornate di sabato e di domenica per “gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali” di cui all’Ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia”.