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(Jamma) La Gambling Commission britannica ha deciso di impegnarsi nella repressione e il contrasto delle scommesse illegali sui videogiochi da computer che negli ultimi tempi hanno visto accrescere la loro popolarità dando vita ad un incremento del mercato nero del gioco d’azzardo.

Sarah Harrison, capo della commissione per il gioco d’azzardo, ha rivelato che le scommesse “skin” – utilizzando le valute dei computer game e gli aggiornamenti per poi giocare soldi reali – è oggi una delle priorità del regolatore.

Si tratta un mercato illegale di scommesse stimato per un valore di circa $ 5.1 miliardi (£ 4 milirdi) l’anno a livello mondiale .

Uno in cinque delle operazioni illecite chiuse dal guardiano dal 2014 ha facilitato le scommesse “pelli”, ha detto Harrison. “Sono parassiti ai margini delle piattaforme di gioco diffuse e ben radicate”, ha dello il direttore della Commissione.

La questione del gioco d’azzardo illegale che usa come moneta gli oggetti di Counter Strike sta diventando sempre più pressante. Un vero e proprio scandalo è scoppiato nel 2016 quando due YouTuber popolari nella community di CounterStrike: Global Offensive: Trevor Martin (“TmarTn”), residente in Florida, e l’inglese Tom Cassel (“Syndicate”) hanno lanciato un sito web che permette agli utenti di giocare d’azzardo, utilizzando delle skin ottenute tramite Counter Strike. Skin che hanno un valore reale, spesso notevole, quando vengono vendute sul marketplace di Steam. I due hanno quindi creato dei video in cui giocano sul sito vincendo premi rilevanti, suggerendo che si tratta di un sito incontrato per caso e consigliandolo ai loro spettatori, senza menzionare il fatto che sia di loro proprietà. Da qui la chiusura di molti siti ma, a quanto pare, molti altri sembra continuino a raccogliere vere e proprie scommesse .

In Italia alcuni operatori di scommesse hanno una regole concessione per scommesse online su tutti i migliori campionati di  Counter Strike. Si tratta di Snai,William Hill,Bet365,Eurobet. CS:GO è giocato da milioni e milioni di fan provenienti da tutte le nazioni del mondo, tra cui l’Italia.

Ai minori del nostro Paese non è consentito scommettere accedendo ai siti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ma molto poco si sa, come del resto sta succedendo anche in Gran Bretagna, di quello che succede attraverso moltissime altre piattaforme che, senza alcun problema, pubblicizzano in rete quote e pronostici.

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