emilia romagna
Print Friendly, PDF & Email

Il sindaco di Noceto (PR), Fabio Fecci, dichiara che «Questa Amministrazione valuterà l’opportunità o meno di promuovere iniziative al fine di richiedere la “condanna” della Regione Emilia Romagna in merito al danno di immagine sofferto da Questo Comune, in quanto esposto a difendersi dall’azione sollevata dalla Società (…) innanzi al Presidente della Repubblica, ergo Tribunale Amministrativo Regionale, Sezione di Parma, che, qualora condannato, sarà costretto allo esborso di una ingentissima somma.

La Regione ha praticamente “portato”, se non indotto, tutti i Comuni a doversi allineare a quanto da Essa emanato in materia. Si riserva eventualmente a darne informativa anche al Consiglio Comunale per i provvedimenti che riterrà necessari».

Così si legge nella Delibera di giunta del 27 settembre che riportiamo di seguito.

1. DI ESPRIMERE per le motivazioni espresse in premessa, in attesa del riordino della normativa regionale secondo quanto comunicato dalla Regione stessa e da ANCI – ER e comunque al fine di non esporre il Comune di Noceto al rischio derivante dall’accoglimento del ricorso presentato dalla società (…), tenuto conto del fatto che la vertenza attiene ad una materia rispetto alla quale non risulta ancora formata né in dottrina, né in
giurisprudenza alcuna posizione consolidata alla quale fare riferimento per accertare la fondatezza degli atti assunti da questo Ente, un indirizzo affinché il Responsabile del procedimento, in attesa dell’aggiornamento della normativa regionale nonché della formazione in materia di un orientamento giurisprudenziale – non potendosi considerare tale l’adozione di mere ordinanze cautelari da parte della giustizia amministrativa – comunichi alla società (…) ricorrente la sospensione del procedimento avviato per la chiusura rispettivamente delle due sale giochi e scommesse localizzate nella frazione di Pontetaro di Noceto;

2. DI DARE ATTO che la presente deliberazione non ha l’effetto di revocare né annullare nemmeno implicitamente i provvedimenti deliberativi ad oggi approvati da questa Amministrazione nella materia disciplinata dalla L.R. n. 5/2013 e dalla DGR n. 831/2017, confermandone pertanto la piena vigenza e rinviando ogni valutazione definitiva a seguito di una più compiuta definizione della materia previa deliberazione di Questo Organo che fornirà gli indirizzi al Responsabile del procedimento;

3. DI SOTTOPORRE i provvedimenti fin qui adottati da questo Ente al gruppo tecnico/politico istituito presso ANCI Emilia Romagna come da comunicazione prot. n. 159/2018 ricevuta, per la verifica dell’azione amministrativa svolta nell’ambito oggetto della L.R. n. 5/2013 e della DGR n. 831/2017, anche a seguito della deliberazione modificativa in corso di approvazione da parte della Regione Emilia Romagna; E, stante l’urgenza a provvedere, con separata votazione, con voti unanimi favorevoli espressi in forma palese:

4. DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000.

Commenta su Facebook