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(Jamma) Il Servizio Bilancio del Senato ha predisposto la relazione tecnica della Legge di Bilancio nella quale si evidenziano gli effetti derivanti dai Commi che introducono la nuova gara per l’assegnazione del Superenalotto.

“Le disposizioni in esame delineano la disciplina della procedura a evidenza pubblica per l’affidamento in concessione della gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale.

La norma precisa i requisiti richiesti all’impresa aggiudicataria e le condizioni per la partecipazione alla gara. In particolare, il comma 576 indica in nove anni, non rinnovabili, la durata della nuova concessione che sarà affidata all’esito di una selezione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con base d’asta (per le offerte al rialzo) di 100 milioni di euro. Il prezzo indicato nell’offerta del concorrente risultato primo in graduatoria dovrà essere versato nella misura del 50 per cento all’atto dell’aggiudicazione e, per la quota residua, all’atto dell’effettiva assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario medesimo. L’aggio per il concessionario è previsto come base d’asta al 5 per cento della raccolta, con offerta al ribasso. E’ riconosciuta la facoltà, per il concessionario aggiudicatario, di utilizzare la rete di telecomunicazioni per prestazioni, dirette o indirette, di servizi diversi dalla raccolta del gioco, previa autorizzazione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. È stabilito un obbligo di aggiornamento tecnologico del sistema della rete e dei terminali di gioco secondo standard qualitativi che garantiscano la massima sicurezza ed affidabilità, secondo il piano d’investimento che costituisce parte dell’offerta tecnica. Il concessionario sarà quindi obbligato a versare annualmente all’erario le somme non investite secondo il predetto piano.

Il comma 577 prevede che, al fine di rendere effettiva l’assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario, con riferimento alla devoluzione della rete allo Stato (prevista dall’articolo 1, comma 90, lettera e), della legge 27 dicembre 2006, n, 296), l’Agenzia delle dogane e dei monopoli possa disporre il passaggio diretto dei diritti d’uso della rete tra il concessionario uscente e l’aggiudicatario, fermo restando che il diritto d’uso avrà termine alla scadenza della nuova concessione.

La Relazione Tecnica evidenzia che la norma prevede una base d’asta costituita da due elementi:

-l’aggio, pari al 5 per cento della raccolta, con offerte al ribasso;

-la somma una tantum, pari a euro l00 milioni, con offerte al rialzo

Ricorda quindi che la concessione attuale riconosce al concessionario un aggio pari al 3,73% e che a tale importo si è giunti, in sede di gara, partendo da una base d’asta, pari al 5,71 per cento, più alta rispetto a quella prevista dalla norma in esame.

Inoltre, in sede di gara l’attuale concessionario aveva offerto una somma una tantum pari ad euro 101.501.000 partendo da una base d’asta di 10 milioni di euro, pari al 10 per cento di quella indicata dalla norma in esame.

La RT ritiene quindi ragionevole ipotizzare che, anche alla luce della maggiore apertura rispetto alla platea dei potenziali concorrenti, in sede di gara le condizioni offerte dall’aggiudicatario possano essere relativamente più vantaggiose, per l’erario, di quelle oggi vigenti.

La RT ribadisce, infine, che in base alla norma in esame il prezzo di aggiudicazione sarà versato per il 50 per cento all’atto dell’aggiudicazione stessa (che si prevede avvenga entro il 2017) e per il 50 per cento all’atto dell’effettiva assunzione del servizio, prevista per il 2018.

Espone quindi la previsione di maggiori entrate per 50 milioni nel 2017 e 50 milioni nel 2018.

Al riguardo, si rappresenta preliminarmente che, nel mese di giugno 2018 verrà a scadenza la concessione per la gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, e giochi complementari e opzionali, attribuita a decorrere dal 29 giugno 2009 alla Società Sisal Spa, sulla base di quanto previsto dall’art. 1, commi 90 e 91, della legge n. 296/2006.

La concessione in essere, relativa ai giochi numerici a totalizzatore,comprende le seguenti tipologie di gioco: SuperEnalotto e il gioco accessorio Superstar; SiVinceTutto SuperEnalotto; Vinci per la Vita-Win for Life; Eurojackpot.

Considerata la scadenza della concessione, le relative procedure di gara dovranno essere espletate nel corso dell’anno 2017.

Quanto alle entrate ipotizzate (100 milioni di euro una tantum, da versare in parti uguali nel 2017 e nel 2018), esse corrispondono agli incassi stimati secondo il cronoprogramma auspicato. Tuttavia, l’effettiva realizzazione degli incassi presuppone, quanto al primo rateo che la gara sia effettivamente aggiudicata nel 2017 e, quanto al saldo che l’effettiva assunzione del servizio di gioco abbia luogo nel 2018 in coerenza con la scadenza dell’attuale concessione.

In relazione all’avvenuta contabilizzazione di detti incassi, si rappresenta, in particolare per il saldo, che lo stesso potrebbe risentire dell’impatto di eventuali contenziosi o di atti della stessa Amministrazione finanziaria riferiti al procedimenti (ad esempio in auto tutela) sui tempi di affidamento della concessione. In ottica prudenziale, si sarebbe potuta valutare la contabilizzazione ex post dei predetti incassi, registrando in tal modo la somma una tantum offerta dall’aggiudicatario.

Riguardo alle condizioni contrattuali che potranno incidere sui flussi finanziari interessati dalla norma in esame, si rileva che alcune di esse (offerta economicamente più vantaggiosa, aggio per il concessionario, piano di investimento per gli aggiornamenti tecnologici) saranno direttamente collegate alle offerte del soggetto risultante aggiudicatario in esito alla gara, mentre altre (per esempio, le condizioni di utilizzo della rete di telecomunicazioni per servizi diversi, l’aggio per i punti di vendita fisici e a distanza, le modalità e la tempistica dei versamenti delle somme dovute all’erario nella gestione dei giochi) saranno presumibilmente precisate nella convenzione di concessione fra l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e il nuovo concessionario, nonché negli atti amministrativi che regoleranno i rapporti fra il concessionario, gli esercenti e la stessa Agenzia.

 

 

 

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