La spesa media degli italiani per il gioco d’azzardo ha registrato un calo del 27% negli ultimi due anni. Nel 2021 ogni famiglia ha speso in media 34,2 euro l’anno per tentare la fortuna, ovvero 2,85 euro al mese. È quanto registra l’ultima rilevazione ISTAT in merito alle abitudini di spesa degli italiani.

I dati ISTAT, contrariamente a quelli di molte altre rilevazioni indipendenti, fanno riferimento alle informazioni raccolte due diverse tecniche: intervista diretta svolta in modalità CAPI (intervista faccia a faccia assistita da computer) e diario cartaceo auto compilato dalla famiglia.

A partire dal 2014 l’indagine sulle spese sostituisce la precedente indagine sui consumi, condotta dal 1997 al 2013.

I dati fanno riferimento alla spesa effettiva e ai comportamenti di spesa delle famiglie residenti in Italia. Oggetto della rilevazione sono tutte le spese sostenute dalle famiglie residenti per acquistare beni e servizi destinati al consumo familiare (inclusi gli autoconsumi, il fitto figurativo e i regali). Relativamente al gioco si fa riferimento a tutte le attività di gioco a vincita.

I dati in questione, divisi per anno e per area geografica, consentono di tracciare uno spaccato dei comportamenti anche in riferimento al luogo di residenza.

Va detto che negli ultimi due anni, il 2020 e il 2021, la spesa risulta condizionata dalla sospensione delle attività di raccolta di gioco ‘terrestri’ in conseguenza alle restrizioni applicate a causa dell’emergenza da COVID 19. A tale proposito va rilevato che la spesa media mensile, a livello nazionale, registra un calo di oltre il 27% rispetto al dato del 2019.

I numeri ci forniscono indicazioni sulle abitudini degli italiani e sul loro approccio al gioco molto diverso da quella che possiamo considerare l’opinione comune: ovvero che al Sud si giochi molto più che al Nord.

Nel Mezzogiorno, infatti, la spesa mensile media per i giochi di fortuna risulta addirittura inferiore alla media nazionale (2,31 contro 2,66 euro) e nelle Isole la spesa mensile risulta dimezzata rispetto ai due anni fa.

Chi gioca di più sono gli abitanti del Centro Italia, con poco meno di 40 euro l’anno.

Si spendono più soldi per slot e scommesse nelle periferie delle grandi città (oltre 50.000 abitanti) e meno nei centri urbani con un numero di abitanti inferiore a 50.000.

dati ISTAT elaborati da Jamma.it
dati ISTAT elaborati da Jamma.it (valori in euro)
dati ISTAT elaborati da Jamma.it (valori in euro)

Spesa media mensile per famiglia relativa ad alcune tipologie di prodotti o servizi (anno 2021)

dati ISTAT elaborati da Jamma.it (valori in euro)

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