Nel 2018 i controlli eseguiti dalla Gdf nel settore dei giochi sono stati poco meno di 10.000.

Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 9.777 con 2.693 violazioni rilevate; sono, invece, 287 le indagini di polizia giudiziaria concluse nello stesso comparto.

Tra le operazioni più importanti dello scorso anno, si segnala quella del Nucleo polizia economico-finanziaria di Roma nei confronti di un bookmaker austriaco operante in Italia attraverso una stabile organizzazione non dichiarata che ha occultato una base imponibile da assoggettare all’imposta unica sulle scommesse pari a euro 709.639.912, con un’evasione di oltre 21 milioni di euro. Tra le più significative operazioni di servizio nella lotta al crimine organizzato, la GDF ricorda l’operazione “Revolution Bet”, coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e condotta dal Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, congiuntamente ai Nuclei di Polizia Economico Finanziaria di Catania, Bari e Reggio Calabria ed al Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, che ha permesso di disarticolare una complessa organizzazione di stampo mafioso dedita al trasferimento fraudolento di valori, al riciclaggio e all’autoriclaggio, all’illecita raccolta di scommesse online e alla fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei guadagni conseguiti. Le attività si sono concluse con l’applicazione di 52 misure restrittive e di un provvedimento di sequestro di beni per un valore pari a circa 1 miliardo di euro. Le investigazioni hanno permesso di accertare un volume di giocate illecite, su eventi sportivi e non, di oltre 4,5 miliardi di euro.