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(Jamma) Si chiude la prima giornata di esposizione per l’EAG, la manifestazione fieristica londinese dedicata all’intrattenimento, con un buon successo di visitatori. Anche quest’anno, come ormai da nove edizioni, l’apparecchio da intrattenimento si è dato appuntamento sulle rive del Tamigi, ospitato da un efficiente e sempre migliorato centro fieristico.

Il clima è quello delle grandi occasioni e organizzatori e promotori dell’evento non nascondo la loro soddisfazione. Karen Cooke è una veterana dell’industria dfieristrica, da anni ormai punto di riferimento per gli operatori dell’intrattenimento ed è lei a spiegare a Jamma, media partner dell’evento, le ragioni di un successo sempre crescente.

In questi nove anni infatti EAG e VAE, ovvero l’esposizione e il Visitor Attraction Expo, si sono evoluti per rendere sempre più attrattiva l’offerta agli occhi degli operatori dell’intrattenimento che, a loro volta “stanno diventando sempre più creativi, prendendo in prestito idee da altri settori sviluppando soluzioni che sono un misto di innovazione. Non dimentichiamo che ci sono nuovi espositori nel campo dei sistemi di gestione delle informazioni e delle soluzioni senza contanti e che alcune delle tecnologie presentate a EAG e VAE sono all’avanguardia e non esistevano solo qualche anno fa”.

Ovviamente il riferimento va alla realtà virtuale che da in questa edizione più che mai è presente con soluzioni alla portata di tutti. “Quest’anno contiamo 18 espositori più dello scorso anno – fa sapere Karen Cooke – tra i quali oltre la metà sono aziende estere, questo per confermare il carattere internazionale della manifestazione”. Manifestazione che ha superato il carattere di evento prettamente commerciale e che oggi attribuisce una grande importanza alla formazione. “Il programma dei seminari è sviluppato da Bacta con il contributo di altre parti interessate, quindi gli affari correnti non sono mai lontani dal programma” spiega la manager riferendosi alla nutrita agenda di seminari previsti per la tra giorni londinese. “Personalmente credo che il programma dei seminari quest’anno sia migliore di sempre. Si parla di questioni legali e di argomenti che riguardano l’industria di settore, oltre che di tecnologie e soluzioni tecniche”. E in effetti gli argomenti trattati sono tra i più diversi, tra promozione via social e cibo salutare per i bambini come fattore di incremento del business.

Domani, mercoledì 17 gennaio, riflettori puntati sulle nuove tecnologie e realtà virtuale sul settore del divertimento con interventi di Kevin Williams di Kwp, Paul Collimore di Inmotion, Tom Hamilton di Rush Vr, Simon Reveley di Figment product, Steve Dann di Amplified Robot e Bob Cooney di Cooney Consult. Si comincerà con una panoramica della scena internazionale per quanto riguarda la realtà virtuale e la tecnologia immersiva e il suo impatto sul comparto agli elementi che vanno ricercati tra le molte piattaforme di gioco disponibili sul mercato. Nel pomeriggio invece si passerà alla gestione di sale giochi virtuali e nuove opportunità nei parchi a tema e nelle destinazioni miste per il tempo libero.

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