Nuove sanzioni per chi non rispetta le misure per contenere e contrastare i rischi sanitari che derivano dall’emergenza Coronavirus. Il piano per blindare l’Italia varato dal governo prevede una nuova stretta che colpisce pesantemente chi viola le regole, sia che si tratti di privati cittadini che di imprese.

Il provvedimento, completo della lista delle attività che possono continuare a restare aperte, divise per codice ATECo, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00035)

 

A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

 

 Testo del decreto – Modifiche al DPCM 22 marzo 2020 (pdf)