I DD.PP.CC.MM adottati nei mesi tra febbraio e aprile per far fronte all’emergenza Coronavirus sul territorio nazionale hanno previsto la chiusura, prima su una parte del territorio poi sull’intero territorio nazionale, delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo.

Nella bozza del decreto Rilancio, che Jamma ha potuto visionare in anteprima, è prevista la proroga delle scadenza delle concessioni.

“L’interruzione dei principali tornei calcistici europei e mondiali ha fatto registrare un rilevantissimo depauperamento delle entrate del settore, ivi compreso quello del gioco a distanza”, si legge nella bozza.

“Al fine di consentire una graduale ripresa delle attività, al termine della situazione emergenziale, ricorre la necessità di un periodo di stabilizzazione che può realizzarsi con la certezza di un arco temporale più ampio rispetto a quello previsto da una scadenza annuale. Per tale motivo, il Governo propone una norma che tende all’allineamento, per quanto possibile, delle scadenze di tutte le concessioni al 2022, comprese quelle per il gioco a distanza con scadenze precedenti.

La norma consentirebbe altresì di risolvere, in un periodo più esteso, l’annosa problematica dell’allocazione delle sale rispetto alle variegate normative regionali che prevedono limitazioni territoriali.

Prevede pertanto la proroga temporanea a titolo oneroso delle concessioni del gioco a distanza attualmente vigenti assegnate con procedura di gara ex Legge 88/2009, i cui termini scadono in date differenziate a partire dal 3 ottobre 2020, nelle more dello svolgimento della nuova procedura di gara ex legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 727, lettera e), ai fini dell’allineamento temporale al 31 dicembre 2022 di tutte le scadenze e dell’avvio delle nuove concessioni a partire dal 1° gennaio 2023, evitando la sospensione della raccolta di gioco e dei flussi erariali.

Prevista anche la proroga dei termini per l’indizione delle gare per la raccolta delle scommesse e del Bingo al fine di consentire l’allineamento al 31 dicembre 2022 anche delle concessioni relative.

In relazione allo slittamento dei termini per l’indizione della gara delle scommesse, il corrispettivo per la proroga onerosa delle concessioni in essere alle medesime condizioni già previste dalla recente legge di proroga per il 2020.

In relazione allo slittamento dei termini per l’indizione della gara del Bingo, il corrispettivo per la proroga onerosa delle concessioni in essere alle medesime condizioni già previste dalla recente legge di proroga per il 2020″.