“Il volantinaggio di ieri mattina ad opera del Pd a Bastiglia “contro” la (…) sala slot (presenti la sindaca di Bastiglia e la segretaria locale Cgil nonché ex sindaca) è un autentico paravento che si inserisce nello scarica barile fra Regione e Comune”. Così l’esponente FdI, Antonio Spica interviene sulla protesta di ieri in piazza contro l’apertura di una nuova sala giochi.

“Negli anni in Consiglio comunale sono state approvate mozioni contro ludopatie e gioco d’azzardo; anche il governatore dell’Emilia Romagna si professa contro, e in risposta all’interrogazione in Regione, presentata dal consigliere regionale Michele Barcaiuolo (FdI), Bonaccini rimanda ad una nota del sindaco di Bastiglia – continua Spica -. Intanto la sala slot è prossima all’apertura, in barba alle contrarietà della cittadinanza e delle mozioni votate; pare che la colpa sia sempre dell’altro, ma stavolta l’altro son sempre loro: da Comune in Regione per arrivare a Roma il colore politico è sempre lo stesso. Se desta preoccupazione per l’economia familiare – oltre che per la sicurezza e la salute – una sala slot in periodo di “vacche grasse”, figuriamoci oggi in piena crisi e in stato di emergenza contro gli assembramenti anti Covid. Inoltre la risposta all’interrogazione non riporta traccia di un eventuale spostamento della stazione carabinieri proprio a Bastiglia per un migliore e più capillare controllo del territorio”.