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(Jamma) – Voghera (PV) si conferma città che attira i finanziamenti regionali. Nella giornata di ieri il “Pirellone” ha assegnato ben due contributi economici alla città iriense inerenti la problematica della ludopatia.

L’erogazione del denaro, in totale 60mila euro, si deve alla presentazione in Regione di due progetti, separati ma interdipendenti, da parte degli assessorati a Cultura e Commercio e Servizi Sociali.

L’assessore Marina Azzaretti ha presentato un pacchetto di proposte (che saranno illustrate nel dettaglio lunedì in una conferenza stampa dedicata), che punta comunicare alla cittadinanza, dal punto di vista culturale e dell’intrattenimento, l’esistenza di alternative all’uso delle diverse modalità e forme del gioco d’azzardo

L’assessore Virgilio invece, per parte sua ha approntato un progetto prettamente di carattere “sociale”, con il quale si punterà all’informazione e alla prevenzione del fenomeno, anche presso le scuole di diverso ordine e grado, e al supporto diretto, anche psicologico, nei confronti delle vittime della ludopatia e dei loro familiari.

Fra le misure dei progetti, anche l’incentivazione dei giochi in scatola per i bambini (apo posto die giochi elettronici), e l’educazione all’uso (e ai pericoli), soprattutto per i più piccoli, di tablet e smartphone… strumenti che troppo spesso fanno veicolo per l’avvicinamento al gioco d’azzardo.

Nel pacchetto anche il sostegno alla rottamazione delle slot e la possibilità di far ricorso all’avvocato no-slot.

I progetti avranno la collaborazione di altri soggetti ed istituzioni, come il servizio per le dipendenze e l’Università di scienze Motorie.

 

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