slot machine
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Iniziative di sensibilizzazione e limitazione del gioco saranno messe in campo nei prossimi mesi dall’amministrazione comunale di Voghera, nella provincia di Pavia.

Durante l’ultimo consiglio, l’assessore alla cultura Marina Azzaretti e la collega al welfare Simona Virgilio hanno spiegato che “la giunta sta mettendo in campo tutte le azioni disponibili per cercare di contrastare questo fenomeno”. “E’ nostra intenzione – ha poi ribadito Azzaretti – cercare di limitare gli orari in cui è possibile giocare alle slot e in questa direzione va la campagna denominata No slot, partita nei giorni scorsi”.

La riduzione degli orari è stata sollecitata dalla Lega. “A breve verrà diffuso materiale informativo – ha aggiunto Virgilio – cercheremo anche di creare una rete di esercizi e luoghi di aggregazione che possano rappresentare un’alternativa al gioco d’azzardo, coinvolgendo le scuole”.

“Sulla ludopatia il nemico numero uno è lo Stato, che guadagna milioni dai giochi e si guarda bene dal limitarli” ha spiegato il sindaco Carlo Barbieri. “Ha rilasciato centinaia di migliaia di licenze per le macchinette, stampa milioni di gratta e vinci e consente il gioco online, anzi lo pubblicizza pure. L’Ente locale non ha molti mezzi. Possiamo limitare gli orari di utilizzo delle slot e stiamo valutando di farlo, anche se si rischia in questo modo di colpire pochi per poi salvarne altrettanto pochi, perché le vie per accedere al gioco sono moltissime. C’è la restrizione che impone la distanza dai luoghi sensibili come scuole e ospedali già attiva. Per il resto stiamo investendo nelle campagne informative per disincentivare il gioco. Ma con lo Stato schierato dall’altra parte, è una lotta impari” ha concluso Barbieri.

Commenta su Facebook