Come preannunciato è stata presentata un’interrogazione parlamentare alla Camera sul caso Ferno (VA), riguardante il tema dei biglietti vincenti della Lotteria Italia. Sia l’edizione 2020 che l’edizione precedente sono infatti state particolarmente ricche per il paesino di meno di 7mila abitanti del varesotto.

I deputati della Lega Tarantino, Bianchi, Gusmeroli, Bitonci, Cantalamessa, Cavandoli,  Centemero, Covolo, Gerardi e Alessandro Pagano chiedono scrivono al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere – premesso che: “Dopo la tripla vincita del 2020 per il secondo anno consecutivo Ferno rientra ancora tra i comuni vincitori della Lotteria Italia. Qui è, infatti, stato venduto uno dei cento tagliandi che si sono aggiudicati i premi di terza categoria, dal valore di 25 mila euro; proprio come accaduto nel 2020, è assai probabile che il tagliando fortunato (serie F, numero 245030) sia stato venduto all’interno dell’aeroporto, in una delle numerose edicole della società (…) che ricadono sotto il territorio comunale di Ferno; lo scorso anno, nelle edicole di Malpensa, furono venduti tre biglietti vincenti da 20mila euro, diventati un caso nazionale per la pressoché consecutività dei numeri di serie: P474343, P474346, P474348; stante l’assoluta unicità dell’evento, con atto di sindacato ispettivo n. 5-03460, gli interroganti avevano già chiesto di verificare la regolarità dell’estrazione, e in sede di risposta l’Amministrazione aveva assicurato che « L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha confermato la regolarità delle operazioni escludendo ogni possibilità di malfunzionamento o alterazione ».

In particolare osservando che «una società di formazione e comunicazione scientifica – specializzata, in gioco d’azzardo – … ha valutato la probabilità di un evento della specie pari a 1 su 650.000 circa », concludendo quindi che « l’evento, se pur caratterizzato da una bassa probabilità, non risulta “impossibile” »; la risposta, del tutto insufficiente, denota per gli interroganti una certa superficialità nell’affrontare un tema così delicato che potrebbe avere gravi ripercussioni sul territorio e trasformare Malpensa in ritrovo per giocatori delle lotterie; a parere degli interroganti, dunque, dovrebbe essere necessariamente condotta un’indagine approfondita da parte delle competenti articolazioni ministeriali, volta ad escludere che siano state commesse irregolarità e che effettivamente la circostanza sia frutto del solo caso –: quali valutazioni di competenza il Ministro interrogato intenda esprimere con riferimento a quanto esposto e se non convenga che le articolate criticità necessitino di rapide verifiche volte ad accertare eventuali alterazioni del gioco estrattivo”.