“Il Governo valuterà la possibilità di rivedere i termini temporali dei provvedimenti restrittivi adottati nei confronti degli operatori dei giochi, ricordando che il Comitato Tecnico Scientifico ha posto le sale giochi tra i luoghi di massima pericolosità ai fini del contagio da Covid-19, unitamente a cinema e teatri”.

Così il sottosegretario all’Economia Villarosa a proposito della riapertura di esercizi di giochi, sale gioco e scommesse rispondeno ad una interrogazione parlamentare in Commissione Finanze.

“L’Agenzia (delle Dogane e dei Monopoli ndr) ha adottato una serie di determinazione direttoriali per dare attuazione a specifiche disposizioni contenute nei Decreti Legge e nei provvedimenti normativi adottati dal Governo. Le determinazioni non hanno per nulla esteso la portata dei provvedimenti governativi, volti a contemperare i diritti dei soggetti interessati con la tutela della salute”. “La ratio dei provvedimenti in commento è legata al distanziamento sociale, tale finalità potrebbe essere vanificata qualora si prevedesse l’avvio indiscriminato delle attività di gioco, scommesse e bingo, che le disposizioni nazionali al momento vietano con il fine di salvaguardare la salute individuale e pubblica evitando probabili assembramenti con rischio di contagio”, ha spiegato Villarosa.

“Tenuto conto dell’evoluzione dell’epidemia, il Governo valuterà di rivedere i termini temporali dei provvedimenti restrittivi adottati nei confronti degli operatori dei giochi, ricordando che il Comitato Tecnico Scientifico ha posto le sale giochi tra i luoghi di massima pericolosità ai fini del contagio da Covid-19, unitamente ai cinema e ai teatri. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si adeguerà con la massima sollecitudine alle sopravvenute determinazioni governative”, ha concluso.