“L’unico gioco non d’azzardo è la lotteria Italia”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa in una intervista. “Ci sono le scommesse sportive, le Vlt, le Slot. Il vero problema è la ripetitività del gioco, tutti i giochi possono avere un effetto compulsivo”. “Quello che ho fatto da quanto ho preso la delega è quello di capire. Ho cominciato ad ascoltare un pò tutti e in molti, compresa la Guardia di Finanza, dicono che contrastare il gioco legale potrebbe favorire il mercato illegale. Molte associazioni ci dicono che non è così e che il mercato legale ha di fatto portato ad un allargamento della platea dei giocatori. L’altro tema è quello del gettito: lo Stato insomma sarebbe in una condizione di conflitto di interessi perchè introita fondi dal gioco”, ha aggiunto Villarosa. “Non devo fare una valutazione sui singoli giochi” ha detto Villarosa alla domanda se il GrattaeVinci fosse un gioco d’azzardo . “Tutto dipende dal valore della giocata”. “Quello che vogliamo fare sicuramente è non ridurre in maniera eccessiva gioco legale per favorire quello illegale ma ridurre in maniera sensibile l’attività di gioco. Così come abbiamo fatto introducendo il divieto di pubblicità”, ha concluso il sottosegretario .

 

Alessio Villarosa (Mef): ‘La riduzione eccessiva del gioco d’azzardo legale potrebbe favorire quello illegale’

Gepostet von Jamma – Il Quotidiano del Gioco am Dienstag, 4. Juni 2019