L’Amministrazione comunale di Villanoda Mondovì, in provincia di Cuneo, ha erogato una somma complessiva di 24.960 euro a titolo di aiuti economici per le attività del paese colpite dall’emergenza Covid.

La nuova tranche di contributi servirà a ristorare e dare una mano agli esercizi del paese che hanno subito ulteriori spese e una consistente riduzione del fatturato per via delle contingenze dell’emergenza sanitaria, subendo una paralisi o una forte penalizzazione. Saranno erogati 15.000 euro a fondo perduto, una tantum, per titolari di centri fitness, palestre (che abbiano dovuto osservare la sospensione dell’attività dal 6 novembre 2020) e strutture ricettive (alberghi, ristoranti, bar) con un contribuito massimo erogabile di 3.000 euro. In una seconda fascia, la dotazione è 10.000 euro, da destinare a titolari di attività economiche che abbiano dovuto osservare la sospensione obbligatoria delle attività a decorrere dal 6 novembre e che abbiano avuto un calo del fatturato rispetto al 2019 di almeno il 15% (con esclusione dal contributo di sale giochi, sale scommesse, sale vlt e attività di Compro-Oro).

Il massimo erogabile in questa fascia – si legge su unionemonregalese.it – è di 830 euro (rideterminato una volta che le domande sono pervenute in Comune ed è stato chiaro quante attività avessero diritto al beneficio, è stato possibile alzare il tetto dall’iniziale cifra massima prevista di 500 euro). «Siamo contenti di essere riusciti a destinare risorse del bilancio comunale verso due settori che sono stati più penalizzati di altri – è il commento dell’Amministrazione villanovese, da parte del vicesindaco e assessore al commercio Michele Pianetta – ovvero le attività sportive e ricettive. Speriamo che non sia necessario anche nel nuovo anno ricorrere ad altre risorse e che la pandemia si esaurisca definitivamente. Se ci fosse il caso tuttavia non ci tireremmo indietro, assicuriamo il sostegno del Comune».