azzardo
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Gli Attivisti 5 Stelle di Vico Equense (NA) hanno fatto istanza al Comune per l’adozione di un regolamento comunale per arginare il fenomeno della ludopatia.

Di seguito il testo dell’istanza presentata.

“Considerato che la legislazione nazionale, per il fenomeno della ludopatia (gioco d’azzardo), si ispira all’esigenza di salvaguardare la salute pubblica ed in particolare quella dei minori ed i soggetti più deboli nochè, di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, di contrastare il crimine organizzato ed eventuali frodi; che la Regione Campania, in armonia con i principi costituzionali e nel rispetto di quanto previsto dal decreto-legge n.158/2012 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute) e s.m.i, promuove nelle competenti sedi istituzionali misure volte alla prevenzione, alla riduzione del rischio nonché al contrasto ed alla dipendenza dal Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) anche in osservanza delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e della Commissione europea sui rischi del gioco d’azzardo; che in attuazione della Legge Regionale n. 16 del 2014, i comuni in materia di “governo del territorio”, possono dettare norme al fine di preludere l’insediamento e l’esercizio di sale gioco ed esercizi pubblici e/o commerciali in cui sono installate slots machines e video giochi leciti; l’elevata presenza nella nostra cittadina di attività-locali regolarmente autorizzati (sale giochi e/o esercizi pubblici-commerciali) in cui sono installate slots machines e video giochi con vincite in denaro; che tale ampia diffusione favorisce la possibilità di una degenerazione patologica del fenomeno gioco d’azzardo (ludopatia), con gravi ricadute sociali ed economiche sulle famiglie e sulla la collettività;

Vista

la Delibera di Consiglio Comunale n. 27 26/06/2018 “Integrazioni e modifiche al regolamento di polizia urbana approvato con deliberazione del commissario prefettizio n. 94 del 01/02/2006 inerente l’ambito di applicazione dell’art. 40 – sale giochi”; l’Ordinanza Sindacale n. 433/2015 “Contrasto alla devianza da gioco d’azzardo patologico – regolamentazione e disciplina degli orari degli esercizi commerciali e/o pubblici dove è consentita l’installazione di giochi leciti ex art. 110 del T.U.L.P.S., R.D. 773/1931 e sale gioco previste art.li 86 e 88 TULPS”; la Delibera di Consiglio Comunale n.41/2014 “Contrasto alla devianza da gioco d’azzardo patologico specialmente verso slots machines e video giochi leciti”

Chiede

nell’interesse pubblico, di predisporre tutte le procedure atte all’adozione di un Regolamento Comunale che armonizzi e disciplini compiutamente la materia giochi leciti e sale gioco a livello comunale;

– Che in tale regolamento si prevedano ulteriori e più significative limitazioni, in termini di posizione e distanza, rispetto a quanto già adottato, da applicare nell’immediato al rilascio di nuove licenze e, ai casi di trasferimento di sede, ampliamento della superficie e/o cambio di titolarità;

– Che per tutti gli esercizi già autorizzati, le stesse limitazioni siano applicate (entrino in vigore) dopo 3 anni dall’adozione del regolamento comunale;

– Che nel regolamento sia esplicitamente previsto:

che l’orario adottato dovrà essere reso noto al pubblico con l’esposizione di apposito cartello nel quale dovranno anche essere riportati gli estremi della comunicazione inoltrata al Comune; per tutti gli esercizi in cui è possibile giocare d’azzardo oppure, utilizzare slots machines o video giochi leciti, la presenza di cartelli, interni ed esterna ai locali, che contengano chiari riferimenti ai rischi connessi al gioco d’azzardo; che tutti i locali, al fine di dissuadere i potenziali giocatori, siano ben visibili dall’esterno e che le slot machine o i video giochi con vincite in denaro siano ben illuminati e visibili a tutti, evitando in modo assoluto l’oscuramento dei vetri oppure l’installazione in luoghi appartati o coperti; che nei locali sia specificatamente previsto di non pubblicizzare il gioco d’azzardo o l’utilizzo di slot e video giochi leciti; per i titolari delle attività, l’obbligo di fornire un’offerta alternativa ai giochi con vincite in denaro di cui all’art. 110 comma 6a del TULPS; di rafforzare l’azione della Polizia Locale e il regime sanzionatorio al fine di far rispettare la normativa in materia.

– Che siano adottate misure volte a favorire la disinstallazione di slots machines e video giochi con vincite in denaro all’interno degli esercizi pubblici quali: contributi una tantum per la disinstallazione di slot e videogiochi dai propri locali, oppure riduzione percentuale della tassa rifiuti o di altri tributi locali per 2 anni; divieto di patrocinio, contributi, ed altre forme di sostegno da parte dell’Ente Comunale per tutte le associazioni, enti, consorzi, cooperative, centri sociali, ricreativi e culturali, circoli, etc., nonché naturalmente per tutte le attività, che permettano direttamente oppure indirettamente il gioco d’azzardo oppure l’utilizzo di slots machines o video giochi”.

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