Limitare le fasce orarie è importante per interrompere la potenziale dipendenza da un fenomeno che può creare gravi problemi economici e sociali, e adesso che l’ordinanza è pienamente operativa programmeremo anche specifici e ulteriori controlli”. Lo ha detto al Corriere della Sera il sindaco di Treviglio (BG), Juri Imeri, in seguito alla pubblicazione delle sentenze con cui il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi di 4 comuni della provincia di Bergamo, tra cui proprio Treviglio, in cui si chiedeva la riforma delle pronunce del Tar Lombardia che avevano imposto lo stop ai limiti orari delle attività di gioco nei rispettivi comuni. “Dopo la delusione per il pronunciamento del Tar, possiamo finalmente sorridere. Treviglio aveva già vinto una battaglia legale per limitare i rischi della ludopatia, ma abbiamo convintamente sposato la linea dell’Ambito ritenendo ancora più efficaci misure condivise su territori più ampi. Non è la vittoria di Treviglio; è la vittoria di Sindaci e amministratori che hanno saputo fare squadra ottimizzando costi, analisi e bandi”, ha concluso Imeri.

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