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(Jamma) – «In poco piu’ di 2 mesi la Forte ha già cambiato idea. Non è piu’ importante ostacolare l’accesso ai giovani e combattere anche cosi’ la ludopatia giovanile, ma preservare gli aspetti economico/occupazionali dei tali esercizi commerciali». Lo dichiara Alessandro Stecco, consigliere comunale leghista del Comune di Vercelli, in merito ai nuovi orari di funzionamento delle slot machine sanciti dall’amministrazione.

 

«Spostando il divieto di utilizzo delle macchinette tra le 4 e le 10 di mattina si depotenzia tantissimo l’impatto benefico del divieto nel post-scuola. Ora delle due l’una: o il Sindaco ha deciso a luglio senza aver valutato gli ovvi effetti sulle attività commerciali che si basano su queste attività, oppure aveva semplicemente sbagliato. Inoltre, se il calo di “clienti” lamentato è vero, questi erano sempre i giovani che si volevano tutelare e quindi si stava raggiungendo l’obiettivo della protezione dei nostri ragazzi? Si sono “profilati” gli avventori di quella fascia oraria che ha creato tanti problemi economici ai gestori? Se l’obiettivo era combattere la ludopatia giovanile, la fascia di divieto tra le 4 del mattino e le 10 del mattino ci sembra assurda e inutile. Siamo di fronte alla classica contraddizione all’italiana. Si dice di voler fare una cosa e se ne fa un’altra».

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