“Stiamo codificando tutto con delle linee guida, ci restano questi settori, non perchè sono di Serie B, ma perchè le indicazioni sanitarie sono di non aprire subito, ma sono prossimi. Direi che per il 15 giugno la partita dovrebbe essere chiusa. Ora siamo in una fase di limbo, ma poi tutto tornerà come prima”.

Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia (nella foto) riferendosi a discoteche, sagre, cinema, feste, spettacoli e di conseguenza anche al settore del gioco.

“Insieme alle sale giochi, sale bingo, casinò, ancora chiusi, c’è una doppia riflessione. Quella del Ministero degli Interni per l’autorizzazione e poi c’è quella importante di natura sanitaria. Su questo per ora il Comitato tecnico scientifico è stato inamovibile, come per le discoteche, i cinema ecc. Anche qui arriveranno le linee guida, che di fatto ci sono già, e bisognerà ripartire, però il tema del blocco con il Dpcm non è irrilevante. Il tema nazionale qui pesa molto perchè sono di fatto dei Monopoli dello Stato, e sono legati a doppio filo al Governo, allo Stato. Porteremo avanti anche questa partita ma non è strettamente legata a noi. In molti ci hanno fatto presente la questione, è una situazione pesante dal punto di vista occupazionale”.