«Abbiamo fatto un percorso per evitare che le istruzioni da seguire fossero le linee guida Inail. Ieri sera abbiamo visto una bozza di dpcm che avrebbe dovuto raccogliere le indicazioni delle Regioni, ma il dibattito è diventato sempre più pesante, e ieri in tarda serata i governatori hanno deciso di incontrare il premier Conte che si è presentato verso l’una di notte con il ministro Boccia. Da qui si è aperta una discussione importante nella quale noi governatori abbiamo portato avanti le nostre ragioni. Alla fine: le linee guida delle Regioni verranno recepite nel dpcm e verranno allegate, cosa che non c’era prima. Oggi dobbiamo ricevere il dpcm definitivo». E’ quanto ha detto in conferenza stampa il governatore del Veneto Luca Zaia.

Advertisement

AUTONOMIA. «In questi 90 giorni abbiamo sempre dialogato con correttezza, il governo paga la scotta di non vedere di buon occhio l’autonomia delle Regioni. Quindi vanno sempre avanti con il freno a mano tirato. Spesso queste incomprensioni nascono dal retropensiero che l’autonomia tolga potere, invece l’autonomia dà responsabilità. Conte, tuttavia, ha ringraziato più volte le Regioni. Dice che serve una revisione costituzionale del rapporto Stato Regioni? Intendiamola pensando che vuole darci l’autonomia, e questa vicenda sanitaria ha dimostrato l’importanza di questa partita. La scelta di non aprire le sale giochi non e’ stata nostra, ma del Governo».