Nella seduta di ieri, la Quinta Commissione consiliare permanente – Presidente Fabrizio Boron (ZP) e Vicepresidente Fabiano Barbisan (CDV) – ha innanzitutto audito Assotrattenimento 2007 – As.Tro – in ordine al Testo Unificato per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, con il PdL n. 395 della Giunta ‘Norme sulla prevenzione e cura del disturbo da gioco d’azzardo patologico’ assunto quale testo di riferimento (altri tre PdL di iniziativa consiliare, con primi firmatari rispettivamente Guadagnini, R. Barbisan e Negro).

La Commissione ha quindi votato a maggioranza, senza voti contrari, il Testo Unificato, munito del parere favorevole della Prima Commissione sulla parte finanziaria, con cui la Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze in materia di tutela della salute e di politiche sociali, promuove interventi finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla riduzione del rischio da gioco d’azzardo patologico e delle problematiche azzardo-correlate, nonché al trattamento e al recupero delle persone che ne sono affette e al supporto delle loro famiglie.

La Regione promuove altresì interventi con finalità di prevenzione dei problemi sanitari e sociali correlati al gioco d’azzardo patologico, e programmi di trattamento sociosanitario e di recupero dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico, cerca di promuovere una cultura di utilizzo responsabile del denaro attraverso attività di educazione, informazione, sensibilizzazione, anche in relazione ai rischi connessi alle varie tipologie di giochi con vincite in denaro, vuole rafforzare la cultura del gioco misurato e responsabile e la consapevolezza nella scelta di giocare o non giocare, cerca di contenere l’impatto negativo connesso alla diffusione del gioco d’azzardo sul tessuto sociale, sui comportamenti e sulla cultura locale.

Per l’esame dell’aula consiliare, è stato nominato Relatore Riccardo Barbisan (LN) e Correlatore Claudio Sinigaglia (PD).

L’Assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin, ha relazionato in ordine all’impiego delle risorse finanziarie risparmiate dal Consiglio regionale destinate al Sociale. In particolare, tra i principali interventi richiesti durante il dibattito, un milione di euro sarà a stretto giro messo a bando dalla Giunta per promuovere l’invecchiamento attivo, mentre sono previsti finanziamenti per sostenere le famiglie monoparentali e quelle numerose, i figli rimasti orfani di entrambi i genitori; aiuti anche per sostenere i Parchi inclusivi, i pulmini, per eliminare le barriere architettoniche, per gli affitti e le comunità per minori.

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