«Attiveremo subito i nostri consiglieri regionali per modificare la legge sul gioco d’azzardo. I Comuni devono avere tutte le armi possibili per contrastare questa piaga»: l’annuncio è del deputato e commissario veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, all’indomani della sentenza del Tar Veneto che ha concesso l’apertura di una sala slot nella zona artigianale di Belluno nonostante il regolamento comunale non la consentisse.

Sulla questione, una decina di giorni fa si era attivato anche il circolo Città di Belluno di Fratelli d’Italia, interrogando il sindaco proprio sulla mancata attuazione in questo caso del regolamento comunale. «È necessario sanare la norma, inserendo anche gli sportelli bancomat tra i luoghi sensibili nella legge regionale, tanto più se, come afferma il sindaco Massaro, questi sono evidenziati come un problema anche dal Servizio Dipendenze della Ulss», aggiunge De Carlo. «Quella del gioco d’azzardo è una vera piaga per il territorio provinciale, in continuo aumento, e questo lo testimoniano anche i numeri del Bellunese», analizza De Carlo.

«Non parliamo di ragazzini, ma di persone che magari hanno anche la responsabilità di una famiglia. Dobbiamo fare di tutto per aiutare loro, i loro familiari e le nostre comunità, sulle quali ricadono i costi anche sociali di queste dipendenze, iniziando con l’allargare il bacino dei luoghi sensibili così da rendere meno accessibili le tentazioni», conclude De Carlo.