azzardo
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Vaprio d’Adda (MI) aderisce al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, promosso da Terre di Mezzo e Legautonomie Lombardia.

“Tra gli obiettivi principali del ‘Manifesto’ c’è la richiesta di una legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta; delegare alle Regioni l’impegno per la cura dei giocatori patologici (il Conagga – coordinamento nazionale dei gruppi giocatori d’azzardo – ha calcolato che lo Stato destina ogni anno cinque miliardi nella cura di soggetti dipendenti); dotare i sindaci di potere decisionale su orari d’apertura, distanze da luoghi sensibili (scuole e simili) e di parere vincolante su nuove installazioni di gioco d’azzardo; costituire delle reti sovra territoriali con le Asl, Prefettura, Questura e Dia per monitorare e prevenire le patologie da gioco d’azzardo.

Che si tratti di semplici slot machine all’interno dei bar o di vere e proprio sale gioco – si legge sul sito del Comune – i sindaci lamentano di non avere potere decisionale in materia, e che quando ci provano, ad esempio regolamentando gli orari di apertura e chiusura o la loro distanza da luoghi sensibili come le scuole o gli ospedali, il Tar puntualmente interviene ricordando loro che il settore dei giochi è in mano allo Stato”.

Commenta su Facebook