«A chi amplia un’attività già esistente – annuncia il sindaco di Valmadrera (LC), Antonio Rusconi – dimezziamo le imposte; invece, le scontiamo al 70% e regaliamo la tassa rifiuti a chi ne apre di nuove, risollevando saracinesche chiuse da almeno sei me L’incentivazione vale per attività commerciali, così come per quelle artigianali e di servizio».

Si può aprire bottega anche con servizi innovativi: rivolti al turismo, alla tutela ambientale, alla fruizione dei beni culturali e per il tempo libero; quanto al commercio al dettaglio, gli incentivi premiano i cosiddetti “esercizi di vicinato”, cioè i piccoli negozi, fino alle medie strutture; sono inclusi bar e ristoranti.

Sono invece esclusi dalle agevolazioni i subentri in attività precedentemente interrotte e le riaperture delle attività da parte dello stesso imprenditore o da un suo socio. Nessun incentivo neppure per i “compro oro” né sale giochi.

«Le agevolazioni – spiega l’assessore al Bilancio Martina Dell’Oro – riguardano chi procede all’ampliamento di esercizi già esistenti o alla riapertura di quelli chiusi da almeno sei mesi ma in caso di ampliamento, se comporta la riapertura di ingressi o di vetrine affacciati sulla pubblica via, il contributo verrà concesso per la sola parte interessata dall’ampliamento. Le agevolazioni valgono per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento e per i tre successivi». La domanda va presentata entro il 28 febbraio di ogni anno.