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(Jamma) – L’amministrazione comunale di Vallo della Lucania (SA) è pronta ad intervenire per limitare il gioco d’azzardo in città. Ad annunciarlo è il primo cittadino Antonio Aloia: «Limiteremo con una particolare ordinanza gli orari di apertura dei locali che dispongono di slot machine e altre macchinette – ha spiegato il sindaco vallese –. Non potranno essere aperti di mattina o dovranno impedire l’utilizzo negli orari diurni di queste macchine mangiasoldi al fine di non indurre i giovani a saltare la scuola per andare a giocare. Incentivi saranno inoltre riconosciuti ai locali che diranno di no a queste trappole. Per loro – conclude – disporremo sgravi fiscali facendo in modo che si metta un freno a questo pericoloso e serio fenomeno».

Una proposta, quella del primo cittadino vallese, accolta con favore anche dal M5S. «Insieme agli attivisti del gruppo di Vallo della Lucania stiamo lavorando da tempo alla stesura di un regolamento capace di conciliare i bisogni delle attività commerciali e il contrasto alla sempre più dilagante ludopatia», spiega il consigliere comunale Pietro Miraldi.

I pentastellati hanno già previsto un piano basato su 5 punti essenziali:
1. l’orario di apertura delle sale pubbliche da gioco è stabilito dall’esercente entro i limiti compresi tra le h. 12,00 e le h. 24,00;
2. consentire l’orario massimo di funzionamento indicativamente dalle ore 14,00 alle ore 18,00 e dalle ore 20,00 alle ore 24,00 di tutti i giorni, festivi compresi.
3. distanza minima, nell’eventualità di nuove aperture Sale Slot, di 700 metri da scuole, biblioteche, luoghi di culto, ospedali, case di riposo, luoghi per attività sportive, e di 500 metri da sportelli bancari, postali e bancomat.
4. favorire, con la collaborazione delle altre forze politiche e con le associazioni presenti sul territorio una campagna di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo.
5. Premiare le attività che, in questo periodo storico difficile, aderendo alla campagna NO SLOT decidono “coraggiosamente” di privarsi delle macchinette mangia soldi come fonte di guadagno.

«I dati raccolti in merito alle giocate, in seguito ad una richiesta inoltrata all’AAMS dai portavoce in Consiglio Comunale, evidenziano uno scenario a dir poco devastante per il nostro comune, in perfetta coerenza con il trend nazionale. E’ giunto il momento di dire basta, la ludopatia va combattuta con ogni mezzo», evidenziano i 5 Stelle.

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