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“Condivido la posizione di Ventimiglia, incontrerò il Sindaco Ioculano e mi farò spiegare la natura dell’ordinanza per poterla applicare anche a Vallecrosia.” A dirlo è il primo cittadino Armando Biasi che, il giorno dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza restrittiva sugli orari di accensione delle slot machine sul territorio di Ventimiglia, ha accolto favorevolmente la decisione presa dal primo cittadino della città di confine, così come il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli e quello di Bordighera Vittorio Ingenito.

“Viviamo in un paese in cui il primo sponsor della ludopatia è lo Stato stesso – continua Biasi – comunque vada le slot sono collegate direttamente con l’Agenzia delle Entrate e garantiscono un gettito fiscale allo Stato. Quando il comune si rende conto, in prima persona, di un problema di salute pubblica, si trova a dover firmare delle ordinanze che, in un contesto normale, dovrebbero essere applicate invece dallo Stato, visto che non ci sono altri strumenti in possesso dei sindaci.”

Come si legge su SanremoNews.it a valutare l’introduzione della medesima ordinanza è anche il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli, anche per dare maggiore valore a quella firmata da Ventimiglia e per renderla, in un certo senso, più efficace: “Credo che sia stata una buona iniziativa – spiega – soprattutto a fronte dei problemi di ludopatia che ci sono, è stata un’azione efficace. Anche noi stiamo valutando l’effettiva possibilità di introdurre questa ordinanza, ma non siamo ancora sicuri di farlo.”

La valutazione in corso riguarda gli aspetti normativi e tecnici: “Vogliamo confrontarci ancora per capirli bene – continua – devono essere verificati fino in fondo. Prima di firmare un’ordinanza, seppur pienamente condivisibile, voglio accertarmi che sia legittima. A prescindere dal fatto che questa sia partita da Ventimiglia, credo sia opportuno che fra gli altri comuni si apra un tavolo di confronto. Ritengo fondamentale un’azione comune altrimenti questo documento rischia di non avere efficacia. Da un lato occorre capire bene entro quali margini è possibile agire dal punto di vista tecnico e amministrativo, dall’altro è opportuna un’azione comune fra tutti.”

Della stessa idea è anche Vittorio Ingenito, Sindaco di Bordighera, che chiede, addirittura di allargare il confronto fino al comune di Sanremo: “E’ opportuno cercare di concordare con gli altri comuni questi orari – spiega – in modo tale che si possano comunque uniformare le scelte in senso sicuramente restrittivo. Sarebbe necessario incontrarsi e affrontare il problema in maniera coordinata con le amministrazioni confinanti.

E’ auspicabile che questo venga fatto, come a Bordighera, anche nei comuni confinanti, però è un qualcosa che deve scaturire da un confronto fra i diversi sindaci. Condividiamo l’ordinanza, lavoreremo in questa direzione cercando di confrontarci con i comuni di Ospedaletti e Vallecrosia, credo ci debba essere anche Sanremo al tavolo. Da quest’ultimo fino a Ventimiglia è opportuno ci siano un confronto e un’azione condivisa.”

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