In riferimento al disegno di legge sulla ‘manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2021’, che prevede una modifica sostanziale all’elenco dei ‘luoghi sensibili’ la cui vicinanza ostacola l’apertura di una sala giochi, il ‘Tavolo Sanità’ del Movimento Progetto Civico Progressista-Pcp lancia un appello “a tutte le forze presenti in Consiglio regionale per evitare che questo articolo arrivi in aula, costringendo l’Assemblea e a cascata gli enti locali, a reiterare un percorso già fatto con dedizione e sensibilità per arginare questo problema universalmente riconosciuto”.

“Visto il grande lavoro svolto dalle precedenti legislature per arginare il gravissimo fenomeno dell’azzardopatia”, si legge in una nota, il Tavolo sanità del Progetto Civico Progressista “reputa preoccupante l’inserimento di un articolo nella legge omnibus per limitare i luoghi sensibili che sono determinanti per definire la collocazione delle slot ai soli luoghi pubblici lasciando libera apertura presso strutture identiche ma private”.

La proposta è “priva di alcuna motivazione plausibile che non sia l’interesse dei gestori delle sale da gioco e simili e rischia di vanificare i frutti del faticoso lavoro non solo della regione ma anche dei comuni che hanno emesso i regolamenti. La grave crisi economica provocata dalla pandemia rischia di aumentare ulteriormente il danno sociale che, proprio per l’aumentata comprensione della situazione da parte delle autorità, è stato e deve restare drasticamente limitato”.