Come pubblicato ieri la quinta Commissione “Servizi sociali” della Regione Valle d’Aosta, riunita mercoledì, ha espresso parere favorevole all’unanimità sulla proposta di legge che modifica le disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza da gioco d’azzardo (legge regionale n. 14/2015).

Il provvedimento, composto di tre articoli e sottoscritto da tutti i Commissari – Luca Bianchi (UV), Patrizia Morelli (AV), Paolo Sammaritani e Andrea Manfrin (Lega VdA), Alessandro Nogara (AV), Flavio Peinetti (UV), Maria Luisa Russo (M5S) -, chiarisce l’ambito di applicazione dei divieti previsti per gli esercizi pubblici e commerciali, quali bar e tabacchini.

“Esprimo soddisfazione per l’approvazione di questa proposta che è frutto del lavoro collegiale della Commissione – ha commentato ieri il Presidente della quinta Commissione, Luca Bianchi (Uv) – e che chiarirà il dubbio interpretativo insorto, in sede di applicazione, che sembrava precludere l’apertura e il mantenimento, qualora questi esercizi si trovino a distanze dai luoghi sensibili inferiori alle disposizioni previste dalla legge del 2015, anche per le tipologie di gioco lecito in concessione statale, quali per esempio il gratta e vinci, il lotto, il superenalotto e il totocalcio”.

Da notare che lo stesso Bianchi è un dipendente della Casino de la Vallée Spa, ma nonostante questo delibera e decide sul futuro dei concorrenti del casinò.