L’assessore alla Sanità della Regione Valle D’Aosta Mauro Baccega è stato audito oggi in Commissione Sanità a proposito della legge Regionale sul gioco d’azzardo. Jamma.it lo ha intervistatoa proposito delle disposizioni entrate in vigore il 1 giugno scorso e sulla audizione odierna.

“La legge 14 è stata elaborata e approvata dalla commissione e conseguentemente all’unanimità dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta” premette Baccega.

“Nella fase di applicazione e nel confronto con gli organismi preposti al controllo sono sorti dei dubbi interpretativi riguardo alla possibilità di mantenere i corner dove si svolgono attività di gioco: bar, tabacchini ecc…ecc…, ovviamente escludendo le new slot e le AWP che rientrano nel divieto.

A tal proposito il 20 maggio ho convocato un confronto con la Questura di Aosta, la Polizia locale, i rappresentanti dei Comuni della Valle d’Aosta, i Dirigenti regionali degli uffici legislativi del Consiglio regionale e della Giunta regionale oltre che l’Ufficio degli affari di prefettura e coinvolgendo anche il presidente della V Commissione consiliare competente in materia. Per fare maggiore chiarezza, questa mattina, alla Commissione ho comunicato che a mio avviso è necessario fare una modifica alla legge eliminando il riferimento ai giochi leciti diversi da quelli di cui all’art. 110 T.U.L.P.S oltre a prevedere una norma di interpretazione autentica che evidenzi l’intenzione originaria del legislatore. In qualità di Amministratore pubblico che, per ben 8 anni, si è occupato di edilizia residenziale pubblica e quindi di emergenza abitativa, posso testimoniare che nelle diverse relazioni sociali dei soggetti presi in carico, che ho avuto modo di leggere, ho riscontrato quanto è devastante il fenomeno del gioco attraverso le slot machine. Famiglie rovinate dalle new slot che poi accedono ai servizi sociali e a quelli per la casa con costi per la collettività decisamente pesanti e, proprio per questo, ritengo che una norma che limiti l’uso di questi apparecchi debba essere restrittiva, quindi corretta l’introduzione delle distanze limite.

  • Nelle scorse settimane c’è stato un incontro con i tabaccai. Di cosa si è parlato esattamente?

Nell’incontro con un rappresentante di tutti i tabaccai si è parlato di riabilitazione e di mantenimento dei corner dove si svolgono attività di gioco escludendo le new slot e le video lottery che rientrano nel divieto. All’incontro erano presenti le persone elencate precedentemente.

  • I gestori delle sale giochi, rappresentati in Confcommercio, hanno chiesto di essere auditi in Commissione. L’audizione c’è stata?

Sì, sono stati auditi questa mattina prima dell’audizione del sottoscritto ma non mi sono ancora confrontato con il Presidente di Confcommercio.

  • E’ stata ipotizzata una sospensione temporanea del provvedimento in attesa di sentire gli operatori?

Non mi pare, al momento lo può fare solo il Consiglio regionale, posso dire, però, che in Commissione, nel lungo iter che ha portato all’approvazione di questa legge, la stessa aveva udito diversi operatori.

  • Gli operatori parlano di rischio chiusura di aziende e della perdita di posti di lavoro. E’ stata fatta una valutazione in questo senso?

Suppongo che la commissione abbia fatto queste valutazioni.