Le associazioni LegambienteVda, Arci Vda, Libera Vda, ValleVirtuosa, Aosta Iacta Est e Miripiglio esprimono soddisfazione per la discussione in atto sulle nuove regole, avanzate da più forze politiche, al fine di arginare il fenomeno dell’azzardopatia.

“Ribadiamo la nostra richiesta di confinare l’azzardo in pochi spazi regolamentati. La salute pubblica, cioè di tutti, deve, infatti, venire prima del lucro di pochi”, scrivono le associazioni in una nota congiunta, che prosegue: “Le risorse economiche distratte dall’azzardo assieme a quelle impegnate per la cura dei malati, se destinate diversamente, avrebbero una ricaduta migliore anche sul piano occupazionale”.

Le associazioni sostengono le proposte di ridurre i tempi di applicazione della normativa vigente e di limitare ulteriormente gli spazi e le occasioni di azzardo e chiedono ai Comuni di approvare rapidamente lo schema di Regolamento su sale giochi e spazi per il gioco, adottato dal Consiglio permanente degli enti locali il 5 ottobre.

Alla Regione chiedono, invece, di sostenere i Comuni nelle attività di controllo e di destinare somme adeguate alla prevenzione e alla cura dei malati di GAP (gioco d’azzardo patologico).

Commenta su Facebook